Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Forme amorfe in un campo vitale: i gruppi creativi nella vita e nel pensiero di Gregory Bateson

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Questa possiamo definirla la terza fase, in cui W. Bateson tornò “deluso e offeso” 24 alla vecchia teoria vibratoria e indirizzò i suoi lavori di ricerca verso i fenomeni non mendeliani e verso la critica serrata alla nascente teoria dei cromosomi. Quest’ultima collocava la sede dei fenomeni ereditari all’interno della cellula e si sposava perfettamente con la nuova teoria dei geni. 25 Collega di William Bateson fu D’Arcy W. Thompson autore di Crescita e forma. Questi due autori sono caratterizzati da una forte dominanza della geometria nella spiegazione dei fenomeni biologici. Tra gli scienziati del tempo il modello esplicativo per eccellenza era quello fisico e dominava anche la biologia che in quel periodo era essenzialmente tassonomia e morfologia. 26 Per Gregory, William Bateson fu una figura fondamentale per gli stimoli positivi e per le forti contrapposizioni che i due ebbero in vita, per l’impronta metodologica, per gli ideali scientifici di cui un ricercatore doveva essere munito. E per aver anticipato alcuni elementi che Bateson coglierà con l’avvento della cibernetica. 27 La famiglia Bateson era immersa nelle scienze biologiche e William Bateson era il direttore delle ricerche che non manteneva una divisione tra il lavoro e la vita privata. I bambini erano educati ad essere dei naturalisti. Camminare veniva considerato un viaggio sul campo, e conversare era un’esplicita didattica. “Sono cresciuto in mezzo alla Storia Naturale, collezioni di scarafaggi e cose così. Questa era la cultura della casa. Non c’erano altre questioni” 28 , così disse Gregory Bateson molti anni dopo. William Bateson chiamò il suo più giovane figlio Gregory, in onore del suo eroe, Gregor Mendel, che nel 1900 aveva incontrato in uno scritto marginale. La cura dei figli dei Batesons era affidata alla bambinaia che “insegnava loro a portare rispetto per il loro padre, in parte attraverso la silenziosa attenzione dei monologhi durante i pasti” 29 , cosa comune tra le famiglie di professori della Cambridge dell’inizio secolo. I figli erano educati come dei giovani scolari. William Bateson era determinato affinché ricevessero un’educazione basata sulla letteratura. Ad esempio ogni mattina per molti anni leggeva 24 Idem, p. 41. 25 Cfr. Lipset D., Gregory Bateson: Early Biography, op. cit., pp. 35-37. 26 Cfr. Bateson G., Ruesch J., La matrice sociale della psichiatria, il Mulino, Bologna, 1987, p. 289. 27 Cfr. Brunello S., Gregory Bateson, op. cit., p. 41. 28 Comunicazione personale di Bateson G. a Lipset D., citata in Lipset D., Gregory Bateson: Early Biography, op. cit., p. 26. 29 Lipset D., Gregory Bateson: Early Biography, op. cit., p. 27. 18

Anteprima della Tesi di Cristiano Zancarli

Anteprima della tesi: Forme amorfe in un campo vitale: i gruppi creativi nella vita e nel pensiero di Gregory Bateson, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Cristiano Zancarli Contatta »

Composta da 103 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1284 click dal 31/01/2005.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.