Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Tecniche di sincronizzazione di simbolo per modulazioni M-QAM

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

Capitolo 1: Sincronizzazione di simbolo ____________________________________________________________________________________________________ 11 In particolare µT C rappresenta la differenza tra l’istante in cui si vuole calcolare il valore di un nuovo campione e quello in cui è presente il campione precedente. Nel nostro caso essendo il tempo di campionamento Tc, normalizzato rispetto alla frequenza di simbolo, pari a 0,4 e dovendo ricostruire i campioni a 0,5 avremo: 25,0 1,0 1,04,05,0 ==→=−=⋅ Tc Tc µµ (1.1) L’interpolatore può essere implementato usando un filtro numerico a risposta impulsiva finita FIR (Finite Impulse Response) con coefficienti variabili. Il valore di questi coefficienti è determinato dal valore di µ. Questo modo di implementazione è, tuttavia, molto inefficiente perché impiega molto tempo per caricare i nuovi coefficienti nella struttura del filtro e questa operazione deve essere eseguita ogni volta che l’intervallo frazionario cambia. Inoltre necessita anche di una memoria per immagazzinare il valore di tutti i coefficienti corrispondenti ai diversi valori di µ. L’interpolatore può anche essere efficientemente implementato usando una struttura di Farrow. In questo caso tutti i coefficienti del filtro sono fissi e l’unico parametro che cambia è l’intervallo frazionario. La generica struttura di un interpolatore di Farrow di ordine N è mostrata in figura 1.8. Fig. 1.8 Struttura interpolatore di Farrow Dalla figura possiamo vedere che l’interpolatore di Farrow è semplicemente costituito dalla somma di N coefficienti moltiplicati per il ritardo frazionario µ. Gli interpolanti, cioè i nuovi campioni, si possono quindi scrivere come: ∑ = = N n n kxncky 0 )()()( µ (1.2) I coefficienti c(k) rappresentano la soluzione di un sistema di N+1 equazioni lineari dove N rappresenta l’ordine di interpolazione. La (1.2) può anche essere espressa nel dominio z come: Y(z) = H(z) X(z) (1.3) dove X(z) e Y(z) rappresentano le trasformate z dei segnali di ingresso ed uscita rispettivamente, e H(z) rappresenta la trasformata z della sommatoria presente nelle (1.2).

Anteprima della Tesi di Andrea Bianchi

Anteprima della tesi: Tecniche di sincronizzazione di simbolo per modulazioni M-QAM, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Andrea Bianchi Contatta »

Composta da 114 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1333 click dal 01/02/2005.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.