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Studio sugli strumenti volontari di gestione ambientale: Analisi delle dichiarazioni ambientali EMAS relative a cicli di smaltimento dei rifiuti

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15 furono ripensate, i movimenti si avvicinarono alle istituzioni mentre i partiti verdi si affacciarono alle diatribe parlamentari. In questa fase si era convinti che la risposta ai problemi ambientali andava cercata in un’ulteriore modernizzazione industriale. Si sviluppa il concetto di prevenzione 15 . Sebbene il discorso di modernizzazione ecologica riguarda, i Paesi più industrializzati, il suo corrispettivo in ambito globale è dato dal concetto di “sviluppo sostenibile”. Lo sviluppo sostenibile fu definito per la prima volta nel Rapporto Brundtland (WCED, 1987) come “lo sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri”. Le dimensioni che entrano in gioco sono quella sociale, economica ed ambientale. La sostenibilità non si limita all’aspetto intergenerazionale, ma mira alla ponderazione della dimensione ecologica, sociale ed economica 16 . Si cerca di garantire una base per l’esistenza, in particolare nel caso delle popolazioni in via di sviluppo 17 . Sui modi in cui questo deve avvenire ci sono due correnti di pensiero: la cosiddetta sostenibilità forte e la sostenibilità debole 18 . La prima, la cosiddetta concezione ecocentrica, nega la sostituibilità perfetta fra le diverse forme di capitale (naturale e prodotto dall’uomo), perché considera il capitale naturale insostituibile e lo tratta separatamente; non accettando l’idea che le infrastrutture costruite dall’uomo possano adeguatamente compensare 15 B. De Marchi, L. Pellizzoni, D. Ungano, “Il rischio ambientale”, il Mulino 2001. 16 W. Kahlenborn, R.A. Kraemer, “Sostenibilità e gestione delle acque in Germania“, Economia delle fonti di energia e dell’ambiente 1997, 3, 23-25. 17 La commissione Brundtland era formata per lo più da rappresentanti di Paesi del terzo mondo. 18 L. Circolo, M. Giacco, A. Morgante, V. Riganti, “Merceologia” Monduzzi Editore , Bologna 1998.
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Studio sugli strumenti volontari di gestione ambientale: Analisi delle dichiarazioni ambientali EMAS relative a cicli di smaltimento dei rifiuti

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Informazioni tesi

  Autore: Roberto Giansalvo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Angelo Cichelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 185

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Parole chiave

ambiente
command and control
dichiarazione ambientale
emas
gestione rifiuti
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iso 14000
rifiuti
sistema di gestione ambientale
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