Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'interrogatorio di polizia

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

IV garanzia, quella stessa veste di garanzia che oggi, fondamentalmente, assiste l’assunzione delle “sommarie informazioni” di cui al 1° comma dell’art. 350 c.p.p. E’ quindi sulla base di queste premesse, che potremmo considerare l’ultima norma citata, come una “norma di risultato” ed il relativo istituto contemplato, come il frutto della trasformazione in chiave garantista del “vecchio” interrogatorio di polizia. 7 Di conseguenza, mi pare chiaro il motivo per cui nella trattazione degli attuali poteri di audizione della persona sottoposta alle indagini da parte della polizia giudiziaria, non si possa non avere lo sguardo rivolto anche al passato, al previgente sistema processuale, proprio perché è dal passato che le varie prescrizioni e modalità esecutive 8 consacrate nell’attuale norma dell’art. 350 co. 1 c.p.p. e la cui osservanza si pone come esigenza imprescindibile al fine di rispettare, alla luce del dettato costituzionale, il diritto di difesa e della personalità dell’individuo, hanno avuto la loro lunga e travagliata genesi. Ed è proprio di questa evoluzione che ho intenzione di parlare… 7 Potremmo in questo senso affermare, come l’attuale art. 350 c.p.p. ed il previgente, suo corrispondente nel codice Rocco, art. 225 c.p.p. nella sua originaria formulazione, rappresentino gli estremi opposti di una lunga e sofferta evoluzione in termini di garanzia, che ha interessato, in realtà, non solo l’istituto di cui trattasi, ma l’intero processo penale italiano, passato nel 1988 ad un sistema di tipo accusatorio, non all’improvviso, ma grazie ad uno processo lento e graduale, avviatosi in questa direzione già diverso tempo prima, probabilmente, già all’indomani della caduta del regime fascista. 8 Mi riferisco, in particolare, sia al principio di garanzia che nel 1° comma dell’art. 350 c.p.p. esclude che la polizia possa assumere “sommarie informazioni” da chi si trovi in “stato di arresto o di fermo”, sia a quell’altro principio che nel successivo 3° comma richiede come “necessaria”, la contemporanea “assistenza del difensore” ed infine, alla richiamata osservanza in sede di assunzione di tali informazioni, delle prescrizione contenute nella norma dell’art. 64 c.p.p., fra le quali, spicca quella di cui al 3° comma (ora, lett. b)) concernente l’avvertimento della “facoltà di non rispondere ad alcuna domanda”.

Anteprima della Tesi di Nicola Santolini

Anteprima della tesi: L'interrogatorio di polizia, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Nicola Santolini Contatta »

Composta da 160 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10965 click dal 08/02/2005.

 

Consultata integralmente 16 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.