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La retorica tra propaganda e pubblicità

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12 biforcazione tra la finalità del persuadere che e quella del persuadere a: nel primo caso ci si propone di operare cambiamenti sull’ordo cognoscendi del destinatario, nel secondo caso sulla sua ratio agendi» 43 . Secondo Plebe, la differenza tra persuadere e convincere è di carattere psicologico e relativa al tipo di uditorio presupposto: « Ne risulta che, per Perelman, la retorica sarebbe normalmente quello che gli antichi denominavano psicagogia, cioè seduzione emotiva della psiche…». 44 È interessante, a questo proposito, la tesi sostenuta ancora da Plebe, per il quale la retorica opera secondo due direzioni: l’una psicagogica, menzionata poco fa e che caratterizza il pensiero dei neoretori dell’argomentazione, l’altra “epagogica” definita dall’autore come «ogni procedimento logico finalizzato alla persuasione». 45 L’autore suggerisce, dunque, una distinzione tra una retorica “psicologica”, manipolatrice della psiche e una retorica «incentrata esclusivamente sull’invenzione di una data struttura di ragionamento, cioè…un “modello mentale”». 46 Entrambe mirano allo stesso fine, ma con strumenti diversi e Plebe preferisce di gran lunga la seconda: « i procedimenti prevalentemente logico-epagogici attuano un tipo di persuasione più solido, sia nel senso dell’efficacia che in quello della durata, che non i procedimenti prevalentemente psicagogici ». 47 Il linguaggio pubblicitario comprende al suo interno una pletora di strumenti retorici, talvolta espressamente argomentativi, talaltra legati al mondo delle figure. Per quanto riguarda i primi, potremmo subito fare un esempio, utilizzando un’altra importante distinzione di Perelman e Olbrechts-Tyteca: quella tra valori astratti e valori concreti. 43 A.Pennacini ( a cura di ), op. cit., p. 29. È interessante notare come tale biforcazione della persuasione corrisponda esattamente alla distinzione tra convinzione e persuasione. La ratio cognoscendi infatti, non è altro che il primo stadio diretto alla ratio agendi, l’agire vero e proprio, caratteristico del persuadere. 44 A. Plebe e P. Emanuele, op. cit., p. 105. 45 A. Pennacini, op. cit., p. 8. 46 Ivi, p. 9. 47 Ivi, p. 10.

Anteprima della Tesi di Riccardo Ciunci

Anteprima della tesi: La retorica tra propaganda e pubblicità, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Riccardo Ciunci Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

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