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Modulazione degli enzimi antiossidanti in Tapes philippinarum e Scapharca inaequivalvis in condizioni di anossia e successiva riossigenazione

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Ossigeno e specie radicaliche 5 Radicale ossidrile: OH • La tossicità dell’acqua ossigenata, ampiamente dimostrata soprattutto per il sistema nervoso, solitamente non è imputabile ad un effetto diretto della stessa, tranne nel caso di eccessi probabilmente non fisiologici. L’H 2 O 2 è il precursore infatti di un radicale ad alto potere ossidante responsabile di danni ai tessuti: il radicale ossidrile (OH • ) che si forma dalla reazione tra il ferro bivalente e il perossido di idrogeno attraverso la reazione di Fenton: Anche il rame (Cu) può reagire con l’H 2 O 2 per formare OH • (Halliwell, 1992); nonostante la maggior parte dei radicali ossidrilici si formi via Fenton (con rame o ferro), esiste una ulteriore reazione definita di Haber-Weiss in cui il rame o il ferro possono nuovamente essere ridotti dall’acido ascorbico o dall’anione superossido, anche se in questo caso i due metalli fungono unicamente da catalizzatori. Alcune catecolamine hanno la stessa funzione dell’acido ascorbico e del superossido, cioè quella di accelerare la formazione rame o ferro dipendente di OH • da H 2 O 2 (Halliwell e Gutteridge, 1999). Uno dei maggiori effetti devastanti dei ROS è l’azione sui lipidi di membrana. Numerose specie reattive generate dalla combinazione fra OH • , H 2 O 2 , ioni ferro e rame, sono responsabili della perossidazione lipidica attraverso la sottrazione di un atomo di idrogeno agli acidi grassi polinsaturi a catena laterale (fig. 1.2). Fe 2+ + H 2 O 2 Fe 3+ + OH • + OH ־ Cu 2+ + O 2 •־ Cu + + O 2 Cu + + H 2 O 2 Cu 2+ + OH ־ + OH •

Anteprima della Tesi di Jurgen Foschi

Anteprima della tesi: Modulazione degli enzimi antiossidanti in Tapes philippinarum e Scapharca inaequivalvis in condizioni di anossia e successiva riossigenazione, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Jurgen Foschi Contatta »

Composta da 125 pagine.

 

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