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La catalogazione semantica dei contenuti didattici

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8 Il punto di partenza è stato l’analisi delle possibilità offerte dall’uso delle tecnologie del World Wide Web (WWW), ed in particolare agli sviluppi di quello che è stato denominato Semantic Web (SW). Tale iniziativa, promossa dal World Wide Web Consortium(W3C), è stata introdotta da Tim Berners Lee, il creatore del WWW, con un articolo apparso nel maggio 2001 1 . Lo scopo del Semantic Web è quello di permettere ai computer, attraverso l’uso di metadati “semantici”, di operare in maniera automatica con i contenuti veicolati attraverso applicazioni web. Il progetto di ricerca si è sviluppato in un ambito multidisciplinare, per questo il presente elaborato farà accenni a contesti metodologici eterogenei. Del resto la stessa attività di software design si pone al centro tra le varie discipline che riguardano l’uso del computer: l’ingegneria dell’hardware e del software, la programmazione, le ricerche sui fattori umani, l’ergonomia. [Terry Winograd, 1999]. 1 Scientific American 5/2001 www.scientificamerican.com/2001/0501issue/0501berners-lee.html

Anteprima della Tesi di Dino Costagliola

Anteprima della tesi: La catalogazione semantica dei contenuti didattici, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Dino Costagliola Contatta »

Composta da 141 pagine.

 

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