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Radio Futuro. Tecnologie digitali e recupero della memoria. Il caso Rai-Radioscrigno

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6 fruizione non è esclusiva ma si accompagna ad altre attività. Possiamo definire trasversali gli ascoltatori della radio, in virtù della loro eterogeneità (capitolo 2). La grande novità fra gli anni Novanta e gli anni Duemila è stata il passaggio alla tecnologia digitale. La transizione è ancora in corso, ma alcune prospettive ci sembrano ormai chiare: l’ibridazione è in larga parte attuata; la trasmissione in Internet non ha eroso ascoltatori, in maniera significativa, alla tradizionale trasmissione via etere; si è aperta la dimensione sovranazionale, il linguaggio degli sms e delle e-mail ha modificato anche quello degli speakers; grazie ai siti Internet è possibile interagire tramite chat, forum, newsgroup, e-mail. Il cammino è ancora in corso ed il futuro della radio può indirizzarsi verso molteplici direzioni (capitolo 3). Fra i vantaggi della tecnologia digitale, c’è la possibilità di recuperare la memoria. Questa possibilità è divenuta una realtà sistematica nel 2000, con la costituzione di Radioscrigno, struttura della Divisione Radiofonia della Rai deputata al recupero del patrimonio nastrodiscografico dell’azienda. Da questo progetto sono scaturiti quattro programmi radiofonici ed un sito Internet, www.radioscrigno.rai.it, all’interno del quale si possono riascoltare frammenti sonori di artisti italiani e stranieri del passato (capitolo 4). In conclusione, sosterremo che l’ibridazione con la tecnologia digitale è la forma culturale non solo presente e futura della radiofonia, ma anche del passato, come testimonia l’esperienza di Radioscrigno. La doppia anima della radio - cuore antico e cervello giovane - è il futuro di questo straordinario modo di comunicare (capitolo 5).

Anteprima della Tesi di Gabriele Caramellino

Anteprima della tesi: Radio Futuro. Tecnologie digitali e recupero della memoria. Il caso Rai-Radioscrigno, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Gabriele Caramellino Contatta »

Composta da 152 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1492 click dal 07/02/2005.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.