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Benevento tra Stato della Chiesa e Regno di Napoli: politica e amministrazione nel XVII secolo

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5 Solo dopo, quando i governatori da cittadini illustri furono sostituiti con prelati curiali, che operavano in stretta dipendenza dalla Sede Apostolica, la figura del rettore perse il suo iniziale prestigio. Certo non si poteva parlare di una sua decadenza, ma senza dubbio c’era stato un ridimensionamento del suo ruolo iniziale, poiché “nella forma la sovranità del rettore è suprema e incontra limiti solo nel potere pontificio; nella sostanza deve fare i conti comunque con un apparato in espansione come in tutti gli stati della penisola”. 4 Il limite più grande ai suoi poteri, oltre il sommo pontefice, era la volontà cittadina, che in età moderna trovava la sua incarnazione nel Consiglio Cittadino. 4 A.MUSI, Benevento e Pontecorvo… cit., p. 294.

Anteprima della Tesi di Romina De Vizio

Anteprima della tesi: Benevento tra Stato della Chiesa e Regno di Napoli: politica e amministrazione nel XVII secolo, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Romina De Vizio Contatta »

Composta da 153 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2749 click dal 08/02/2005.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.