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La politica commerciale europea: un'analisi di principal-agent theory

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CAPITOLO PRIMO: LE TEORIE DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA 8 Secondo questo autore, per il quale la ripresa dell’U.E. durante gli anni 80 è servita solo a controbilanciare le minacce economiche degli Stati Uniti e del Giappone 7 , bisognerebbe portar avanti una ipotesi neorealista di “possibilità di voci”, intesa come possibilità di protesta per gli Stati; ipotesi che serve anche ad aprire nuove visioni all’interno della “integration theory”. Nell’elaborazione della sua teoria, Grieco riprende quelle che sono le idee basilari del pensiero economico di Hirshman: per questo ci pare doveroso soffermaci su questo economista. Lo sforzo principale di Hirschman è sempre consistito nel formulare un buon modello ermeneutico 8 (o storico interpretativo) nel campo dell’economia: quest’ultima necessita quindi di un approccio che consideri le scelte degli individui come limitate dal sistema di valori da cui dipendono. Nel suo libro forse più famoso, “Exit, Voice and Loyalty. Responses to Decline in Firms, Organizations and States” 9 Hirschman osserva come il singolo possa avere diverse reazioni rispetto ad un evento esterno, indagando a tale scopo sulla differenza fra razionalità individuale e razionalità sociale. La costruzione teorica di Hirschmann parte dalla insoddisfazione di un soggetto verso una particolare situazione, insoddisfazione che può essere espressa in due diversi modi: 1) attraverso la c.d. opzione exit, 2) attraverso la c.d. opzione voice 10 . Entrambe fanno parte della dicotomia che caratterizza la vita dell’uomo: la realtà privata (massimizzazione della propria utilità individuale) e pubblica (cittadino, cioè “essere sociale”). Analizziamo adesso le due opzioni distintamente. L’opzione exit consiste in una possibile reazione individuale messa in opera da un soggetto insoddisfatto dalla fruizione di un bene o di un servizio sia privato 7 Grieco, Joseph, 1996; State Interests and Institutional Rule Trajectories: A Neorealist Reinterpretation of the Maastricht Treaty and European Economic and Monetary Union; pagg. 262-305 8 Per modello ermeneutico si intende un modello che focalizza la centralità fra lo studioso e il suo oggetto, individuando ciò che in un certo momento storico li unisce più che dividerli. Il punto fondamentale per Hirschman diventa pertanto valutare l’incerto, agire nella consapevolezza che il corpo sociale non risponde agli stimoli in maniera meccanica, così come veniva affermato da numerose altre teorie. 9 “Exit, Voice and Loyalty. Responses to Decline in Firms, Organizations and States” Harvard University Press, Cambridge, Mass. 1970; trad. it. “ Lealtà, Defezione, Protesta. Rimedi alla crisi delle imprese, dei partiti e dello Stato” Bompiani Milano 1982. 10 Entrambe le opzioni sono collegate ad un fallimento del bene.

Anteprima della Tesi di Gianfranco Carriero

Anteprima della tesi: La politica commerciale europea: un'analisi di principal-agent theory, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Gianfranco Carriero Contatta »

Composta da 73 pagine.

 

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