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''So, Mr. Berlusconi?'' La stampa estera e il semestre di presidenza italiana in Europa

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9 1.2. Gerarchizzazione Il secondo passo nel processo di newsmaking è quello della gerarchizzazione: dopo la selezione di un certo numero di fatti, va deciso quale importanza attribuire a ognuno di questi sulle pagine del nostro quotidiano. Sono molti i modi per farlo: un titolo a tutta pagina, un richiamo in prima, una grande foto. Ma sono diversi anche i motivi per cui questo accade. La duplice natura dei mezzi di comunicazione, organi di informazione ma anche industrie di stampo capitalistico, induce subito a una riflessione: i quotidiani, per mantenersi economicamente, ricorrono – ormai senza esclusioni – ai finanziamenti pubblicitari. Questo li lega ancor più strettamente al loro pubblico, da cui dipendono anche economicamente: è indispensabile quindi catturare e mantenere l’attenzione della gente per incrementare i profitti. La prima e più logica conseguenza è l’attribuzione di maggior spazio e visibilità ai fatti, alle storie che “fanno vendere”: l’argomento quindi, ma anche la presentazione (come vedremo nel prossimo paragrafo), diventano variabili decisive nelle scelte di gerarchizzazione di un quotidiano. Inoltre, anche queste scelte sembrano avere un effetto sul pubblico: secondo McCombs e Shaw esiste infatti una forte corrispondenza tra la quantità di attenzione concessa a un determinato argomento dalla stampa e il livello di importanza attribuito a quell’argomento dal pubblico. In altre parole, i lettori fanno propri i modelli di chi scrive, e l’agenda di questi diventa l’agenda del pubblico: è la cosiddetta teoria della funzione di agenda-setting della stampa. Qui non si vuole veicolare l’idea che i media riescano a spingere il pubblico ad adottare un determinato punto di vista; semplicemente, possono fare in modo che chi legge consideri un tema più importante di altri. Si ripropone in questo modo un circolo vizioso inestricabile tra i mass media e il loro pubblico: se quest’ultimo influenza, più o meno direttamente, la selezione e la “scaletta” delle notizie, 10 questi aspetti retroagiscono sul 10 Questo avviene, come visto, perché i mezzi di comunicazione sono costretti a rincorrere e soddisfare le esigenze del pubblico, creando una sorta di “empatia”.

Anteprima della Tesi di Riccardo Casini

Anteprima della tesi: ''So, Mr. Berlusconi?'' La stampa estera e il semestre di presidenza italiana in Europa, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Riccardo Casini Contatta »

Composta da 156 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2654 click dal 15/02/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.