Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Ufficio Stranieri: una umanità professionale nascosta

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

3 Nota introduttiva Ho voluto, per prima cosa, dedicare un intero capitolo per cercare di delineare nel modo più completo a me possibile, come si costituisce la personalità di un individuo. Ho fatto questo per dimostrare quanto sia complicato cogliere le motivazioni più profonde che inducono una persona a comportarsi in determinato modo, e per far sì che questo venga tenuto in considerazione durante la lettura di tutto il mio lavoro. Questa tesi è il risultato di un’analisi condotta nel contesto della Polizia di Stato, ed in particolare all’interno dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Bologna, per la quale è stata utilizzata una metodologia etnografica. Più dettagliatamente ho voluto mettere in evidenza come gli operatori, nel rapportarsi con gli immigrati, dimostrino la loro professionalità e l’interesse sincero per la persona che hanno di fronte, facendo, come mostrerò con alcuni episodi avvenuti lì, molto più di quel che sarebbe loro richiesto. Ho voluto sottolineare le difficoltà comunicative incontrate quotidianamente, dovute alla diversità di cultura e di linguaggio tra operatori ed utenti; e la dimensione di rischio con la quale i poliziotti dell’Ufficio Stranieri convivono ogni giorno, e che si accentua nelle situazioni particolari, come ad esempio durante il periodo di diffusione della S.A.R.S. A questo, consegue la mia constatazione di quanto il loro la lavoro, nella maggior parte delle situazioni, richieda un elevato livello di controllo emotivo, e la loro straordinaria capacità di sdrammatizzare e di continuare a sorridere e a scherzare anche nelle situazioni critiche. Prima di quest’esperienza, non mi rendevo minimamente conto di quanto valore potesse avere la professione del poliziotto. Tramite giornali e telegiornali infatti, si parla quasi solo di eventi come il G8, e degli scontri che avvengono fuori dagli stadi tra poliziotti e tifosi, a causa dei quali la polizia rischia di essere “etichettata” come una forza repressiva e violenta. Solo vivendo giorno per giorno con loro, mi sono resa conto di quanto siano importanti; di quanto capitale umano gestiscano quotidianamente, e di quante persone, grazie anche al loro lavoro abbiano l’opportunità di riabbracciare i loro familiari, di trovare un impiego, e di rimanere in un paese come l’Italia. È per

Anteprima della Tesi di Silvia Iacopini

Anteprima della tesi: Ufficio Stranieri: una umanità professionale nascosta, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Silvia Iacopini Contatta »

Composta da 128 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1446 click dal 15/02/2005.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.