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Ufficio Stranieri: una umanità professionale nascosta

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7 al National Institute of mental haelth sembra che gran parte di questa differenza derivi da come i genitori rimproverano i loro figli: “I bambini erano più empatici quando il rimprovero comprendeva un forte richiamo sulla sofferenza e il disagio che il loro comportamento sbagliato aveva causato a qualcun altro. In altre parole , quando essi dicevano:<< Guarda come l’ hai fatta soffrire>>, invece di << È stata una cattiveria>>.” 7 E, sempre gli stessi studiosi, scoprirono anche che: “l’empatia dei bambini si forma osservando il modo in cui gli altri reagiscono alla sofferenza altrui; imitando ciò che vedono, i bambini sviluppano un repertorio di risposte empatiche, che usano soprattutto quando aiutano altre persone che stanno soffrendo. 8 ” Quindi a seconda delle attitudini che i genitori e le persone più vicino a loro hanno nel rapportarsi con la sofferenza altrui, i bambini saranno più o meno empatici. Alla base dello sviluppo dell’empatia, secondo Goleman, ci sarebbe anche la sintonizzazione emotiva tra genitore e bambino, vale a dire il processo con cui le madri comunicano ai figli di percepire i loro sentimenti. Questo tipo di comunicazione viene ottenuta grazie a piccoli gesti che rispecchiano lo stato d’animo del bambino in un determinato momento, e che gli danno la rassicurante sensazione di essere emotivamente in contatto con la madre. A dimostrazione dell’importanza di questo processo l’autore riporta un racconto esemplificativo: “Sarah aveva venticinque anni quando diede alla luce due gemelli, Mark e Fred. Mark, secondo lei le somigliava di più, mentre Fred era più simile al padre. Questa percezione probabilmente fu all’origine della differenza, significativa sebbene impercettibile di trattare i due bambini. Quando i gemelli ebbero tre mesi, Sarah cercava spesso di incrociare lo sguardo di Fred, e 7 Ibidem p.127 8 Ibidem p.127

Anteprima della Tesi di Silvia Iacopini

Anteprima della tesi: Ufficio Stranieri: una umanità professionale nascosta, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Silvia Iacopini Contatta »

Composta da 128 pagine.

 

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