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Rilievi Sperimentali sui Termosifoni Bifase in Contro Gravità

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Capitolo I. Il trasporto di calore in controgravità con dispositivi ad effetto capillare 9 I. IL TRASPORTO DI CALORE IN CONTROGRAVITA’ CON DISPOSITIVI AD EFFETTO CAPILLARE I.1 Introduzione Il sistema di controllo termico, per le ultime generazioni di veicoli spaziali, deve essere in grado di trasferire grosse quantità di potenza dissipate, nei casi più gravosi superiori ai 100 KW, su elevate distanze, talvolta superiori ai 100 m, [2]. I tradizionali metodi di smaltimento del calore tramite sostanze a singola fase, basati sulla capacità termica del fluido vettore, risultano semplici, facili da studiare e testare, relativamente poco costosi, tuttavia inefficienti per garantire piccoli incrementi delle temperature e contenuti ingombri, inoltre facendo uso di potenti pompe introducono dannose vibrazioni ed accrescono la potenza necessaria al veicolo. Per queste ragioni sono state sviluppate tecniche di trasporto che sfruttano sostanze bifase, nelle quali il pompaggio del fluido si concretizza tramite l’ azione delle forze capillari generate in una matrice porosa. Questi dispositivi si caratterizzano come sistemi di trasporto a lavoro esterno nullo, altrimenti detti sistemi passivi.

Anteprima della Tesi di Giacomo Salvadori

Anteprima della tesi: Rilievi Sperimentali sui Termosifoni Bifase in Contro Gravità, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Giacomo Salvadori Contatta »

Composta da 223 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.