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La libera circolazione degli sportivi

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8 Peraltro, nel quadro dell’applicazione del diritto comunitario, la Commissione riconosce la specificità dello sport, dato il suo particolare ruolo sociale ed educativo. Per tale motivo non tutte le disposizioni relative alla libera circolazione dei lavoratori si applicano anche a tale settore. § 3: lo sport ed il riconoscimento dei diplomi I cittadini che esercitano le professioni dello sport incontrano alcuni ostacoli alla libera circolazione. Si tratta, in particolar modo, della diversità delle disposizioni nazionali di formazione per lo svolgimento delle professioni dello sport e delle disparità esistenti nelle condizioni di esercizio delle professioni dello sport. La diversità delle normative nazionali e perfino regionali per la formazione e per le qualifiche relative alle professioni dello sport è rilevante poiché tali norme possono, a seconda delle situazioni, provenire da autorità sportive federali, dal sistema scolastico e universitario, dai pubblici poteri ovvero dalle organizzazioni professionali. Anche nelle condizioni di esercizio delle professioni dello sport si possono riscontrare alcune disparità tra gli Stati membri. In alcuni di questi Paesi, l’accesso all’insegnamento, all’animazione o all’inquadramento sportivo è condizionato al possesso di un diploma di Stato, mentre in altri Stati membri, il diploma non è obbligatorio per svolgere funzioni di inquadramento sportivo nell’ambito professionale. Tali disparità possono in alcuni casi ostacolare la libera circolazione di coloro i quali svolgono una professione sportiva, determinando così l’insorgere di alcuni problemi, in particolare quando i lavoratori di uno Stato membro si trovano a subire la concorrenza sul proprio territorio nazionale di istruttori di altri Stati membri aventi una diversa formazione, ovvero privi di qualsiasi formazione. Un esempio in questo senso è fornito dal caso del signor Georges Heylens, cittadino belga, al quale venne impedito di esercitare la sua professione di allenatore in Francia, nonostante egli godesse di un diploma legalmente conseguito nel suo Stato di origine (20) . 20 In merito a tale questione, la Corte di giustizia si è espressa nella sentenza 15 ottobre 1987, causa 222/86, Union Nazionale des entraîneurs et cadres techniques professionnels du football (UNECTEF) c. Heylens e altri, in Raccolta, 1987, p. 4097 ss.

Anteprima della Tesi di Emanuele Tosi

Anteprima della tesi: La libera circolazione degli sportivi, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Emanuele Tosi Contatta »

Composta da 170 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.