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La poesia dello spazio. Il teatro radiofonico in Italia (1924-1974)

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15 (da ricordare L’angolo dei bambini e il Cantuccio dei bambini) 9 o con l’istituzione, nel 1933, dell’Ente Radio Rurale (E.R.R.), nel tentativo di allargare l’ascolto alle zone agricole. Stava quindi emergendo dalla classe dirigenziale un inedito riconoscimento delle potenzialità sociali dell’apparato radiocomunicativo, che cominciava a venir considerato come un possibile tramite tra l’individuo e la massa, la sfera pubblica e quella privata - la città e la campagna - e dunque come strumento di unificazione del paese. Il giornale radio (iniziato nel 1929) e le grandi manifestazioni sportive di massa ebbero la funzione di banco di prova delle grandi dirette radiofoniche, dando luogo alle prime forme di divismo spettacolare, immortalando così alla storia del mezzo personaggi del calibro dell’annunciatrice Maria Luisa Boncompagni e del radiocronista Nunzio Filogamo. Si stava, in definitiva, profilando una diversa consapevolezza delle caratteristiche specifiche di un linguaggio radiofonico che solo ora cominciava ad essere riconosciuto nelle sue peculiarità: Qualcuno comincia a rendersi conto, per esempio, della esigenza di sintesi nella trasmissione di una notizia e di certe particolarità del ritmo e, quindi, di una scrittura propria al mezzo radiofonico non assimilabile a quella del giornale stampato o della conferenza in sala 10 . Non a caso si definiscono in questo periodo anche le prime stentate ambizioni culturali dell’EIAR, dando nuovo impulso sia alla prosa - al 1929 risalirà la trasmissione del primo dramma radiofonico italiano, L’anello di Teodosio di Luigi Chiarelli - che al cabaret, con il supporto di un lento avvio teorico sulle potenzialità artistiche del mezzo, grazie a figure illustri quali Enzo Ferrieri, che nel 1931 promuoverà nella sua rivista «il Convegno» un’importante inchiesta riguardo ad un possibile uso creativo della radiofonia tra svariati intellettuali e artisti del tempo, o Enrico Rocca, che con il suo Panorama dell’arte radiofonica (1938), costituì il primo esempio italiano di una specifica saggistica sul teatro radiofonico. 9 Cfr. Franco Monteleone, Storia della radio e della televisione in Italia, Venezia, Marsilio, 1992, p. 37. 10 Franco Malatini, Cinquant’anni di teatro radiofonico in Italia 1929-1979, cit., p. 16.

Anteprima della Tesi di Cristiano Minelli

Anteprima della tesi: La poesia dello spazio. Il teatro radiofonico in Italia (1924-1974), Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Cristiano Minelli Contatta »

Composta da 178 pagine.

 

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