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La poesia dello spazio. Il teatro radiofonico in Italia (1924-1974)

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6 però, che qualsiasi definizione gli venisse forzatamente attribuita non riusciva a rappresentare pienamente il proprio oggetto, almeno finché non si fosse abbandonato ogni schema mentale che si ricollegasse al mondo teatrale-scenico e non si iniziasse a riconoscere la sua piena e autonoma dignità artistica. In questa sede non verranno fatti futili paragoni tra radiodramma e teatro tradizionale, sulla legittimità dell’uno o la superiorità dell’altro, ma si desidera affrontare il genere fine a se stesso, senza dilungarsi oltre il necessario in aleatori raffronti tra le due forme di spettacolo che, fatta eccezione per la propria matrice progettuale, il testo - relativamente, almeno, per quanto riguarda il teatro drammatico o melodrammatico 2 - nelle loro punte artistiche più alte presentano ben poco in comune. Naturalmente sarebbe quantomeno azzardato eludere la chiara derivazione genetica del teatro radiofonico dalla suddetta arte scenica; ma esso, dopo la sua fase pionieristica, in cui lo stampo teatrale era tanto evidente quanto deludenti i risultati che ne conseguirono, seppe recidere il cordone ombelicale con la sua antica sorella maggiore per cercare e trovare un linguaggio specifico e autonomo, che gli permise, nella cosiddetta ”epoca d’oro” del radiodramma italiano – individuata dagli inizi degli anni Sessanta alla metà degli anni Settanta circa - di conseguire risultati ineccepibili. Ma la storia del radiodramma non può prescindere da un’attenta analisi del suo canale, quel medium radiofonico che, a partire dagli anni Venti del secolo scorso, ha a dir poco rivoluzionato i rapporti sociali nella moderna società industriale. Introducendo un nuovo tipo di «comunicazione per flusso», esso ha, infatti, totalmente cambiato il concetto di divulgazione del sapere, annullando i confini spazio-temporali e aprendo la strada al fagocitante avvento televisivo – che prenderà mosse dalle sue stesse strutture - venendosi così a creare le premesse per il moderno sistema massmediatico. 2 Cfr. Cesare Molinari e Valeria Ottolenghi, Leggere il teatro. Un manuale per l’analisi del fatto teatrale, Firenze, Vallecchi, 1979, pp. 15-19.

Anteprima della Tesi di Cristiano Minelli

Anteprima della tesi: La poesia dello spazio. Il teatro radiofonico in Italia (1924-1974), Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Cristiano Minelli Contatta »

Composta da 178 pagine.

 

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