Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La brevettabilità delle conoscenze tradizionali

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

ii Per comprendere la portata del fenomeno dobbiamo ricordare che il 75% delle medicine più vendute in Occidente è basato su conoscenze, innovazioni o pratiche di origine tradizionale (Shiva 2001). Oltre all’ampiezza economica del problema si deve sottolineare le difficoltà che i titolari delle citate conoscenze devono affrontare per vedere affermati i propri diritti. . I casi più eclatanti di sfruttamento indebito di conoscenze tradizionali locali ed indigene, ovvero di biopirateria, hanno visto come protagoniste aziende multinazionali occidentali. Il caso mondiale in assoluto più famoso è quello relativo al riso indiano basmati, un riso aromatico superfino esportato dall’India in tutto il mondo fino al 2 Settembre 1997 quando la Rice Tec Inc., con sede in Texas, ne brevettò in India e negli Stati Uniti il marchio e le tecniche di produzione. Oggi la Rice Tec Inc. produce diverse varietà di riso basmati e ne vende ai contadini indiani le sementi. Un altro clamoroso esempio di sfruttamento delle conoscenze tradizionali indiane è quello del neem, albero di origine indiana dal quale si estrae una funzionale sostanza repellente contro gli insetti, presente e registrata in numerosi trattati tradizionali locali ma comunque brevettata da alcune multinazionali del settore chimico in Germania, Giappone e Stati Uniti. (Shiva 2001: 50-56) Lo sfruttamento delle risorse tradizionali di un popolo, oltre ad essere un problema di carattere etico, comporta effetti immediati e disastrosi per l’economia locale tra cui l’aumento del prezzo del bene appena brevettato e la conseguente indisponibilità per le fasce più povere che prima ne avevano un accesso diretto.

Anteprima della Tesi di Pietro Bussolati

Anteprima della tesi: La brevettabilità delle conoscenze tradizionali, Pagina 2

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Pietro Bussolati Contatta »

Composta da 42 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2193 click dal 23/02/2005.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.