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La brevettabilità delle conoscenze tradizionali

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iii La necessità di una regolamentazione, le difficoltà che si presentano C’è un consenso diffuso sull’importanza di creare un sistema che permetta di difendere il patrimonio nazionale, sia attraverso un’azione a livello statale, sia attraverso un’azione a livello internazionale. La proprietà intellettuale viene spesso accettata come un sistema corretto per preservare le conoscenze tradizionali ma, come vedremo, questa convinzione è soggetta a numerose critiche. Inoltre non esiste consenso su quale debba essere la porzione di materia da difendere, ci si domanda quindi come costruire una definizione puntuale e riconosciuta internazionalmente che descriva cosa intendere per conoscenza tradizionale (v. capitolo 1). Un ostacolo è rappresentato dalla difficile identificazione dei beneficiari delle royalties ovvero di quelli che sono i titolari naturale che dovrebbero poter decidere se e quando sfruttare economicamente le proprie conoscenze. Le conoscenze tradizionali sono spesso collettive e non rispondono agli schemi occidentali classici che prevedono un individuo innovatore. Esistono conoscenze compartite tra più comunità o situazioni per le quali non risulta chiaro chi all’interno di un gruppo sociale detenga le informazioni necessarie allo sfruttamento commerciale di dette pratiche. L’obiettivo di queste pagine è quello di dimostrare come e perché sia necessario ed utile, anche per le aziende occidentali, proteggere queste conoscenze. Proteggere le conoscenze significa dare dignità ai popoli che trovano nella propria tradizione e nella propria cultura gli strumenti per lo sviluppo e la crescita, significa difendere le zone di biodiversità dall’estinzione e significa raggiungere uno standard etico nel commercio internazionale oltre che aumentare il bagaglio di informazioni e innovazioni disponibili legalmente

Anteprima della Tesi di Pietro Bussolati

Anteprima della tesi: La brevettabilità delle conoscenze tradizionali, Pagina 3

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Pietro Bussolati Contatta »

Composta da 42 pagine.

 

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