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Tipologia degli atti del Presidente della Repubblica nell'ordinamento costituzionale italiano

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19 diritto, emanando ordinanze e decreti sostitutivi della legge, per mezzo dei quali egli “cerca di salvare di fronte ad un pluralismo anticostituzionale lo Stato legislativo, il cui corpo è diviso pluralisticamente” 7 , ponendosi come vero rappresentante di unità e di omogeneità per tutto il popolo tedesco. Questi concetti sono ribaditi da Schmitt anche in un suo scritto successivo 8 nel quale sostiene il diritto del presidente di porsi come fonte del diritto, sospendendo, ove le circostanze lo richiedessero, diritti fondamentali, come le libertà fondamentali, precisando, tuttavia, che non ci si troverebbe in presenza di una dittatura. In realtà, i confini tra dittatura commissaria o sovrana rischiano di diventare meno rigidi, disegnando un ruolo presidenziale nel quale non c’è nulla della presunta neutralità di cui parlava Constant. Come si vede la controversia sul ruolo del Capo dello Stato si fa sempre più viva, nel complesso le ipotesi di esclusione di tale carica non sembra riscuotere molto successo nella evoluzione storico-costituzionale degli ordinamenti statali moderni. La questione dell’indispensabilità della carica non si pone quando essa esercita direttamente il potere politico assieme alle assemblee elettive; è il caso degli ordinamenti statunitensi e francese. E’ infatti con la Costituzione americana che nasce quel tipico assetto di governo detto “presidenzialismo”, dove, secondo l’opinione espressa da Hamilton nel Federalist 9 , la qualifica di Capo dello Stato si afferma con forza anche come rappresentante dell’unità nazionale. Oltralpe, invece, i poteri presidenziali sono più attenuati dalla presenza di un Primo ministro che gode della fiducia dell’Assemblea nazionale: si parla, infatti, di “semipresidenzialismo”. Con particolare riferimento al sistema democratico-parlamentare, la questione è ulteriormente complicata dall’espansione della forma istituzionale repubblicana che contempla un Presidente investito nella carica dal Parlamento e dunque privo di un titolo di legittimazione proprio. Gli studiosi hanno ricostruito questo ruolo secondo fattispecie diversa che schematicamente si possono riassumere così: - secondo l’impostazione di Hugo Preuss 10 al Capo dello Stato sono sottratte forme di determinazione politica, relegandolo a un ruolo simbolico e formale, con compiti essenzialmente dichiarativi; 7 SCHMITT, Il custode della Costituzione, pp.180-191, Giuffrè, Milano, 1981. 8 SCHMITT, Il significato e il valore giuridico dei decreti di emergenza, 1931. 9 HAMILTON, JAY, MADISON , Il Federalista (1788), Giappichelli, Torino, 1997. 10 PREUSS, Stato, Diritto e Libertà, Mohr, Tubingen, 1926.

Anteprima della Tesi di Guglielmo Bernabei

Anteprima della tesi: Tipologia degli atti del Presidente della Repubblica nell'ordinamento costituzionale italiano, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Guglielmo Bernabei Contatta »

Composta da 203 pagine.

 

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