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Tipologia degli atti del Presidente della Repubblica nell'ordinamento costituzionale italiano

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12 giuridico e agli indispensabili riferimenti normativi, sarà dato ampio spazio alle vicende storiche, alla prassi, ossia, al come, in concreto, nell’alternarsi degli episodi più significativi di storia repubblicana, si siano attuate empiricamente le singole attribuzioni presidenziali secondo l’interpretazione e l’agire che ogni singolo presidente ha fornito dell’alta carica ricoperta. Nel corso del capitolo quinto, inoltre, si è tratterà la questione della responsabilità presidenziale, in base agli istituti previsti dalla Costituzione, prima fra tutte, la controfirma ministeriale, e in base ad altri strumenti più informali, come le esternazioni, che la prassi repubblicana ha visto affermarsi con sempre maggiore frequenza, colmando, di fatto, alcune lacune dello stesso testo costituzionale. In ultima, come conclusione il più possibile esauriente dell’elaborato, seguiranno tre appendici: la prima presenterà le biografie personali ed istituzionali dei dieci Presidenti della Repubblica italiana, da Enrico De Nicola a Carlo Azeglio Ciampi, ripercorrendone la formazione, lo stile, il pensiero, il periodo storico contingente, tutti elementi indispensabili per capire il modo con cui ognuno di essi ha voluto significare il proprio mandato presidenziale; la seconda appendice, invece, avrà ad oggetto un argomento più di colore, simpatico ma non meno rilevante per analizzare il significato della tradizione e del prestigio del Capo dello Stato, ossia la storia, in via generale, del Reggimento Corazzieri, i maestosi custodi della sicurezza del Presidente; infine, nella terza, verrà riproposta una copia, tratta direttamente dall’originale, di una onorificenza, un esempio, quindi, di un atto ufficiale ed autentico del Presidente della Repubblica. Un lavoro, pertanto, che nel suo intento desidera considerare la complessità delle attribuzioni presidenziali; la scelta di questo argomento mira a sottolineare come il ruolo di garante del Presidente non sia un mero ornamento celebrativo e formale ma, al contrario, il necessario punto di riferimento di un sistema parlamentare che, al di là di ogni divisione di parte, sappia alla fine riunirsi attorno ad una figura che riassuma tutti i valori condivisi della Repubblica, capace di consigliare, in modo attento e responsabile, le altre istituzioni ed anche di ammonirle, qualora queste eccedano nella faziosità degli interessi, minacciando i principi dello Stato di diritto. In ogni modo, l’esercizio di “tutela della Costituzione” non significa mera e semplice custodia dello status quo; per quanto possa essere connaturato nell’esplicarsi di tali funzioni un profilo intrinsecamente conservativo, il Capo dello Stato ha l’alto compito di vigilare non solo sull’osservanza di regole procedurali, e principi di sistema, ma anche sulla realizzazione e sulla piena attuazione delle singole norme costituzionali, secondo lo spirito e la finalità della Costituzione stessa.

Anteprima della Tesi di Guglielmo Bernabei

Anteprima della tesi: Tipologia degli atti del Presidente della Repubblica nell'ordinamento costituzionale italiano, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Guglielmo Bernabei Contatta »

Composta da 203 pagine.

 

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