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L'informazione alla radio e la novità di ''zapping'' nel panorama radiofonico italiano

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5 Nonostante il duro colpo ricevuto la radio è sopravvissuta e si è adattata, anche grazie al soccorso della tecnologia. Nel 1948 erano stati inventati i transistor, minuscoli semiconduttori in grado di sostiture le ingombranti valvole a vuoto come amplificatori, modulatori e rilevatori di onde. Dagli anni Sessanta in poi gli apparecchi a transistor miniaturizzati, portatili e a bassissimi costi, invasero il mercato occidentale e segnarono l’inizio dell’uso di massa della radio nei paesi del Terzo Mondo, dove l’ascolto della radio era sfavorito dalla mancanza di corrente elettrica. La miniaturizzazione della radio e la sua portatilità ne permettono l’ascolto individuale, in qualsiasi luogo della casa, all’esterno e persino in movimento. La radio ha reagito con estrema duttilità alla dominanza televisiva, diventando un mezzo non più di ricezione collettiva e familiare, ma di ascolto individuale, disinvolto e, spesso, distratto, un mezzo di consumo personale. Gli anni Settanta sanciscono un’altra rivoluzione radiofonica: la rottura del monopolio statale nei paesi europei, dove esisteva dall’inizio delle trasmissioni. Oggi in tutta Europa vige un sistema misto dove la radio pubblica si confronta con quella privata, locale e nazionale, differenziando la sua offerta per canali rivolti a pubblici differenti. Il modello statunitense è, invece, opposto. Negli Stati Uniti la radiofonia nacque e si sviluppò come un sistema commerciale che solo successivamente comprese anche una forma di finanziamento pubblico. In Italia la fine del monopolio fu sancita nel 1976, quando una sentenza della Corte costituzionale liberalizzò le emissioni in ambito locale. Da quel momento vi fu un proliferare di radio commerciali senza nessun controllo legislativo.

Anteprima della Tesi di Francesca Santini

Anteprima della tesi: L'informazione alla radio e la novità di ''zapping'' nel panorama radiofonico italiano, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Francesca Santini Contatta »

Composta da 309 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.