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L'informazione alla radio e la novità di ''zapping'' nel panorama radiofonico italiano

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7 La storia della radio è attraversata da passaggi e cambiamenti spesso radicali, anche grazie alla sua abilità di adattare e sfruttare tecnologie sempre più nuove ed evolute. Se si considera il panorama radiofonico attuale, l’esistenza di una grande varietà di modi diversi di fare radio non può comunque prescindere dal fatto che la radio è in realtà un’entità unitaria che possiede dei caratteri distintivi che la rendono diversa da tutti gli altri media. Di pari passo con l’evoluzione del mezzo cambia anche il modo di parlare alla radio. Nel corso degli anni si sono alternati differenti stili di dizione, differenti modi di impiego della voce. Dalla recitazione impostata, neutra e formale dei primi anni si è passati ad una retorica opposta che cerca di essere spontanea, non eccessivamente ricercata, più simile alla lingua parlata che all’italiano scritto. Ugualmente, sono cambiate anche le modalità di ascolto della radio. La radiotelegrafia, la prima forma che la radio ha assunto, rappresentava sostanzialmente una comunicazione pubblica e ufficiale, al servizio dello Stato, oppure una comunicazione di mercato, a disposizione della navigazione, del commercio e dell’impresa. Successivamente, con il broadcasting, la radio penetra nello spazio domestico e invade la dimensione privata. Inizialmente l’uso della radio è collettivo: gli apparecchi radiofonici avevano diffusione limitata e costavano ancora molto; per questo ci si recava nei pochi luoghi in cui erano presenti, in un locale pubblico, in un bar. Ma appena il costo degli apparecchi scende a livelli tali che la gente può permettersene l’acquisto, si preferisce ascoltare la radio a casa propria, realizzando un ascolto familiare. Negli anni Sessanta, grazie all’invenzione del transistor, la radio abbandona l’ambito domestico, incalzata dalla televisione, e

Anteprima della Tesi di Francesca Santini

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Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Francesca Santini Contatta »

Composta da 309 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.