Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La famiglia di fatto

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

17 presenza non di un semplice essere, qualificato dal diritto come tale, ma di un dover essere” 10 , nella famiglia di fatto al contrario l’origine è un rapporto che può dar vita, finché dura, ad un impegno. Sulla base di una definizione dunque “relazionale” 11 si individua come primo elemento caratterizzante quello negativo dell’assenza dell’atto di matrimonio 12 : all’atto formale della celebrazione e alla formalità del vincolo si sostituisce la spontaneità del consenso e del comportamento, talvolta anche per impossibilità temporanea di pubblicizzare l’unione per la presenza di un precedente matrimonio non ancora sciolto. A questo proposito, è stata , tuttavia, più volte posta in dubbio l’esistenza della famiglia di fatto laddove uno dei due conviventi sia legato ad un’altra persona da un vincolo non ancora sciolto o annullato: secondo questa dottrina “non è agevole sostenere che 10 Così Busnelli, “Sui criteri di determinazione della disciplina normativa nella famiglia di fatto” in La famiglia di fatto (Atti del convegno) Pontremoli 27-30 Maggio 1976, per cui i doveri coniugali non costituiscono soltanto “un criterio di riconoscibilità del rapporto coniugale”, essendo invece “espressione di un impegno spontaneamente assunto col matrimonio” 11 Osserva tuttavia Lipari in “La categoria giuridica della famiglia di fatto e il problema dei rapporti personali al suo interno”, in “Atti del Convegno di Pontremoli” del 1975, come “il criterio individuante del fenomeno pratico risulti artificiosamente ricondotto ad un indice normativo: la famiglia di fatto, pur riconosciuta operante in termini di rapporto, viene definita in via esclusivamente negativa attraverso un ipostatizzante concettualizzazione di ciò che debba intendersi per famiglia legittima” 12 Sostiene Auletta che “non dovrebbe parlarsi di famiglia di fatto...nel caso di convivenza fondata su un matrimonio annullato (purché esistente) perché il vincolo si è comunque costituito, sia pur precariamente, e certi effetti del matrimonio si sono comunque prodotti”.

Anteprima della Tesi di Maria Lucia Civello

Anteprima della tesi: La famiglia di fatto, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Maria Lucia Civello Contatta »

Composta da 272 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 24537 click dal 01/03/2005.

 

Consultata integralmente 93 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.