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Vita, morte e ''miracoli'' dell'Economia e del (sotto) Sviluppo in Campania-1860/2004

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17 CIVILTA' del Sud fu volutamente occultata. Giustamente, Lei sproloquia i soliti luoghi comuni sulla demoralizzata Sicilia perché - come e quanto gli stessi meridionali - a scuola Lei ha studiato sui medesimi libri inneggianti ai Padri della Patria, ma appare impossibile, oggigiorno, dopo il processo revisionistico della storia proibita ante-Italia, non prendere coscienza di pillole di verità, ben supportate dalle fonti, per cui questo continuo riciclo di frasi fatte non onora chi le profferisce. Sarebbe come dire che i genovesi sono TUTTI avari; i napoletani TUTTI assistiti, i siciliani TUTTI mafiosi, i palestinesi TUTTI ter-roristi… e via di seguito. Un po' di informazione non guasta; quindi, se manca dei rudimenti della Storia italica, generosa-mente glieli fornisco. Un celebre saggio dello studioso inglese David Abulafia - e, sottolineo "inglese" - tratta appunto della superiorità del Sud nel periodo da questi preso in esame ovvero fra il 1200 ed il 1300 (Abulafia ha scritto opere ineguagliabili sui Regni del Mediterraneo; notevole è il suo saggio su Federico II meglio conosciuto come Stupor Mundi, ne ha mai sentito parlare, signore? Egli, sostiene che il Sud era molto ricco, produceva ampie quantità di cibo, indispensabili per la sopravvivenza delle regioni settentrionali. I mercanti del Nord dovevano scendere in Sicilia o in Campania per fornirsi non solo di generi alimentari ma anche di cotone e di seta. Sotto gli Svevi, gli Angiò e gli Aragona, il Mezzogiorno era dunque prospero e RICCO e lei può misurare la bontà del grado di civilizzazione del Sud, semplicemente verificando l'ingente produzione di arte e cultura di quel territorio in quell'epoca : un popolo lacero, triste ed affamato - quale sarebbe nella visione di certi nordisti pasciutisi di luoghi comuni - non farebbe filosofia, musica, teatro, Arte, poiché queste sono peculiarità di popoli che vivono sereni e che non sono costretti ad impigrire lo spirito per via dello stomaco vuoto ma che, in virtù di una buona qualità della vita possono spaziare anche nell'estetica Se esiste IL TEATRO, per esempio, lo si deve al cinquecentesco BasiIe, napoletano (Ha presente? "Lo cunto de li cunti")...Se esiste la musica, l'opera, lo si deve forse a Napoli con tutti i suoi conservatori; Napoli che nel '700 era LA REGINA dell'OPERA!!!!!! Le Due Siciliae, Nazione ch'è stata autodeterminata ed indipendente per circa 8 secoli, senza MAI modificare i suoi confini, è morta stuprata, oltraggiata, spogliata dai piemontardi savojardi, nel 1860. Oh! Lo so, lo so, adesso Lei penserà che gli "oscurantisti" Borbone ne decretarono la fine (chissà su quanti libri di scuola l'ha letto, dalle elementari all'Università)...

Anteprima della Tesi di Marina Salvadore

Anteprima della tesi: Vita, morte e ''miracoli'' dell'Economia e del (sotto) Sviluppo in Campania-1860/2004, Pagina 13

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Marina Salvadore Contatta »

Composta da 135 pagine.

 

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