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Vita, morte e ''miracoli'' dell'Economia e del (sotto) Sviluppo in Campania-1860/2004

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13 Oggi, le asettiche cartelle cliniche Eurispes ed Istat ci informano così, circa il suo stato di salute: …da rapporto EURISPES 2003 / Economia NORD-SUD.CRESCE IL DIVARIO TRA NORD E RESTO DEL PAESE Un'Italia a tre velocita': la rileva l'Eurispes per quanto riguarda la distribuzione del reddito segnalando che ''le regioni del Centro sono caratterizzate da dinamiche proprie, non riconducibili all'una o all'altra parte della tradizionale dicotomia Nord- Sud''. Piuttosto, ''sarebbe dunque probabilmente più opportuno parlare di almeno 3 Italie - il Nord, il Centro, il Sud (non del tutto omo-genee al proprio interno) - e partire da questa constatazione per tratteggiare i contorni di un Paese in cui le disparità economiche tra differenti aree, anziché attenuarsi, vanno accentuandosi''. Il reddito medio delle famiglie italiane, al netto delle imposte sul reddito e dei contributi previdenziali e assistenziali, ammonta a 26.098 euro (pari a circa 50 milioni di vecchie lire). Il dato del 2000 segna un incremento percentuale rispetto al 1998 del 4,7%. Tuttavia, cresce sensibilmente il gap rilevato tra le famiglie Tuttavia, cresce sensibilmente il gap rilevato tra le famiglie residenti al Nord (che dispongono annualmente di 30.678 euro) e le famiglie residenti al Centro e nel Mezzogiorno d'Italia, per le quali il 2000 registra un reddito famigliare medio rispettivamente di 26.650 euro e di appena 19.380 euro. I dati regionali aggiungono complessità all'analisi: ''i redditi medi pro capite relativi a tutte le regioni meridionali sono inferiori alla media nazionale (posta pari a 100) e tra queste alcune realtà sono in condizione di particolare disagio: si tratta della Sicilia, della Calabria, della Campania e della Basilicata''. I divari esistenti tra le diverse zone del Paese nella distribuzione del reddito tra le famiglie hanno conseguenze rilevanti sulla povertà. In Italia vive al di sotto della soglia di povertà ben il 12% delle famiglie, di cui una percentuale impressionante (il 66,3%) e' residente nelle regioni del Sud, il 13,6% al Centro e il 20,1% al Nord. (Sec-Tna/Gs/Adnkronos)

Anteprima della Tesi di Marina Salvadore

Anteprima della tesi: Vita, morte e ''miracoli'' dell'Economia e del (sotto) Sviluppo in Campania-1860/2004, Pagina 9

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Marina Salvadore Contatta »

Composta da 135 pagine.

 

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