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Disinformazione di guerra. Il caso Al Jazeera

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All’interno del corpo sociale, ai tempi di Goering come ai giorni nostri, le situazioni di crisi permettono ai governi di creare, come scrive Tonello, “una scala di lealtà che premia il patriota e il buon cittadino, mentre punisce chi si dichiara neutrale e agisce con violenza contro chi viene considerato, a torto o a ragione, un traditore.[..] Dalla fine dell’Ottocento in poi, lo strumento con cui la verità patriottica è stata fatta arrivare nei villaggi più remoti dei paesi in guerra sono stati ovviamente i mass media” 20 . “Mai come durante lo stato di guerra- scrive Isnenghi- v’è scollamento tra la realtà e la sua riproduzione ideologica di massa. Tutto nell’informazione di guerra congiura ad affidarle intenzioni e scopi che prescindono dai fatti” 21 . I mezzi di informazione, nonostante la loro funzione di cronaca, sono stati spesso usati nella storia come strumenti di propaganda. In tempo di guerra la distinzione tra notizia giornalistica e propaganda diventa assai sottile. “La guerra- scrive ancora Tonello- consacra una tale superiorità del campo politico su quello giornalistico che discutere dell’autonomia di quest’ultimo non ha alcun senso. Quando il governo chiama all’azione, i giornalisti rispondono più prontamente e con maggiore entusiasmo delle reclute” 22 . “I mass Media- scriveva nel 1991 Rossella Savarese a proposito della prima guerra del Golfo- influenzano l’opinione pubblica perché non sono considerati strumenti di propaganda anche se essi impiegano di fatto codici non verbali per stabilire priorità qualitative e scale di valori, come la misura dei titoli e la collocazione degli articoli, elementi che non vengono percepiti come messaggi persuasori.[..] La propaganda infatti non è altro che questo: prendere posizione a favore o contro qualcosa attribuendo alla propria scelta valori positivi in opposizione a quelli di un avversario vero o supposto. Il linguaggio che essa impiega può essere terribilmente informativo” 23 . 20 F. Tonello, op. cit. p.226. 21 M. Isnenghi, Intellettuali militanti e intellettuali funzionari,Torino, Einaudi, 1979, p. 200 22 F. Tonello, op. cit. p.226. 23 R. Savarese, “Pagine armate”, in Galassia dell’informazione, n 6-7-8 giugno-agosto 1991, pp. 47-61. 15

Anteprima della Tesi di Francesco Congiu

Anteprima della tesi: Disinformazione di guerra. Il caso Al Jazeera, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Francesco Congiu Contatta »

Composta da 311 pagine.

 

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