Skip to content

Disinformazione di guerra. Il caso Al Jazeera

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
statua di Saddam Hussein da Piazza del Paradiso, più o meno “patriotticamente” commentata a seconda della nazionalità e della proprietà dell’emittente, le emittenti arabe mostravano le vittime civili dei bombardamenti angloamericani urlanti dal dolore accolte negli ospedali iracheni. Come accennato in precedenza, l’introduzione dei giornalisti embedded ha rappresentato la novità più significativa nella copertura mediatica del secondo conflitto iracheno da parte dei media occidentali. Un’interpretazione illuminante dei motivi che hanno spinto Victoria Clarke, responsabile della comunicazione del Dipartimento di Difesa statunitense, nonché ex dirigente della Hill & Knowlton, una delle più stimate agenzie di pubbliche relazioni specializzate nella creazione di eventi mediatici al servizio di governi e di Stati in situazioni di crisi, nel mettere a punto la strategia di comunicazione che contemplava i giornalisti “arruolati” al seguito delle truppe, viene dalle parole di Steve Gorman, corrispondente della Reuters da Los Angeles. Secondo Gorman, che scrive un mese prima dello scoppio del conflitto,“ preoccupati che il pubblico rimanga profondamente scettico riguardo l’entrata in guerra, gli ufficiali del Pentagono hanno detto che è nel loro interesse fornire ai media occidentali l’accesso alle zone di combattimento per contrastare il potenziale di disinformazione che potrebbe venire da fonti di notizie arabe” 10 . In una guerra caratterizzata dalla debolezza e dall’estrema incertezza del disegno politico che l’accompagna, “la conquista dei cuori e delle menti” dei popoli coinvolti nel conflitto e dell’opinione pubblica del pianeta, come più volte enfaticamente sottolineato dagli stessi membri dell’amministrazione americana, rappresentava infatti il primo obbiettivo strategico da raggiungere; in modo “da conquistare ex post- scrive Fracassi-,con la forza travolgente delle immagini, il consenso e la ragione che erano mancati alla vigilia” 11 Non stupisce, quindi, che all’interno di un conflitto programmato in funzione della sua rappresentazione mediatica, e per questo 10 S. Gorman, Reuters, febbraio 2003, citato in R. Reale, op cit. p.51. 11 C.Fracassi., Bugie di guerra. L’informazione come arma strategica, Milano, Mursia, 2003, p.14. 10
Anteprima della tesi: Disinformazione di guerra. Il caso Al Jazeera, Pagina 6

Preview dalla tesi:

Disinformazione di guerra. Il caso Al Jazeera

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Francesco Congiu
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Mauro Sarti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 311

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

11 settembre
afghanistan
al jazeera
bin laden
censura guerra
disinformazione
embedded
george bush
giornalismo
giornalismo guerra
informazione guerra
informazione araba
iraq
mass-media
medio oriente
palestina
reporter
saddam hussein
terrorismo
tv arabe

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi