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Impianti di collettamento e depurazione del Lago di Garda - Aspetti tecnici, economici e ambientali

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7 stata un’incredibile impennata dei costi sostenuti rispetto alle previsioni (da circa 26 miliardi iniziali ai 230 non ancora finali...), si è permesso alle singole amministrazioni di intervenire con i lavori sulle spiagge altrimenti intoccabili, non è stata stranamente presa in considerazione l’ipotesi di utilizzare per la posa dei tubi la strada che circonda tutto il lago senza così dover intervenire sulle spiagge, non è stata adeguatamente prevista la reale portata dell’impianto, che risulta, come si vede del resto dagli ultimi articoli di stampa, confermati da più di uno studio specifico, essere sensibilmente sottodimensionato rispetto alle reali esigenze di un bacino come quello gardesano che conta nella stagione estiva milioni di presenze turistiche. D’altra parte, nessuno meglio di chi ci vive può capire che solo sapendo conservare una elevata qualità dell’ambiente si potrà continuare a vendere con profitto anche la sua immagine turistica. Purtroppo le tre Regioni hanno a volte legiferato in materia ambientale in modo discorde, è mancata un’adeguata capacità di coordinamento e si è spesso operato in modo frammentario nella gestione dell’ecosistema lago trascurando l’assunto fondamentale della sua unitarietà di funzionamento. Queste ed altre sono le principali critiche mosse da politici, associazioni ambientaliste, semplici cittadini all’indirizzo di un’opera che, da tutti ritenuta indispensabile, sembra comunque non abbia mai completamente convinto nemmeno gli stessi progettisti. Da qualche anno l’impianto è funzionante, spesso parzialmente, per via di problemi legati al collettamento dei reflui e all’afflusso, talvolta incontrollabile, di acque piovane e di lago. Sarebbe interessante poter misurare con sufficiente precisione l’influsso da esso avuto sulla qualità delle acque. Per questo prenderemo in considerazione le serie storiche dei rilevamenti relativi alla presenza di azoto, fosforo, ossigeno nelle acque del lago fin dagli anni ’70. Non è comunque agevole collegare direttamente i fenomeni fra di loro, anche e soprattutto a causa della vastità dell’ecosistema in esame: vedremo che gli effetti di oggi possono corrispondere a cause di molto tempo addietro, o non essere ancora osservabili, o non verificarsi neppure, stante la grande capacità di autoregolazione relativa al bacino in esame.

Anteprima della Tesi di Stefano Testa

Anteprima della tesi: Impianti di collettamento e depurazione del Lago di Garda - Aspetti tecnici, economici e ambientali, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Stefano Testa Contatta »

Composta da 207 pagine.

 

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