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Antropologia Urbana e delle Società Complesse. Nuovi percorsi della ricerca antropologica contemporanea. Etnicità e razzismo nell'Inner City di Londra.

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13 formazione ,la cui fondazione è in quasi tuti i casi precedente all'avvento della dominazione coloniale. Inoltre sono caratterizzate da uno sviluppo abbastanza lento e conservano forti legami con l'agricoltura e l'economia di sussistenza delle aree rurali .Le città di tipo B invece si definiscono per delle caratteristiche quasi opposte :di recente formazione , a sviluppo veloce, con una popolazione composta quasi esclusivamente da immigrati impiegati come forza lavoro nelle miniere e nelle industrie impiantate dai coloni europei. In una frase, divenuta proverbiale nell'antropologia sociale, Gluckman sintetizza la necessità di considerare la funzione particolare che la città o meglio un certo tipo di città, quella industriale, assume nei processi di trasformazione sociale : "An african townsman is a townsman, an african miner is a miner "(Gluckman 1961). Un africano immigrato in città non va considerato solo a partire dalle proprie relazioni tradizionali e dalla cultura da cui proviene e di cui è portatore, ma anche e soprattutto come un' attore sociale che è entrato a far parte di un nuovo sistema di relazioni, quello urbano, basato sull'industria, il mercato ed il lavoro salariato, a stretto contatto insomma con una nuova cultura e con nuovi valori . Importanti in questa prospettiva il saggio di Arnold L. Epstein: Politics in an Urban African Community del 1958 e quello di John Clyde Mitchell: The Kalela Dance . Aspects of Social Relationships among Urban Africans in Northern Rhodesia del 1956. Entrambi questi lavori analizzano situazioni di trasformazione indotte dal nuovo assetto della vita urbana sui sistemi tradizionali di organizzazione e identificazione tribale L'esperienza della Scuola di Manchester ha contribuito notevolmente sul piano teorico e metodologico ad un mutamento delle prospettive dell'antropologia sociale britannica . La svolta "dinamica" ha portato con se un bagaglio di nuove metodologie per trattare le "situazioni complesse", come quella urbana appunto . La case analysis e e dei networks sono l'eredità metodologica più duratura della scuola di Manchester, e forniscono tuttora dei validi strumenti di indagine . Il lavoro della Scuola di Manchester , inaugura una riflessione sul tema della complessità in antropologia che condurrà a un mutamento sostanziale delle prospettive della ricerca antropologica ed alla revisione dei paradigmi teorici dello struttural-funzionalismo su cui la ricerca si era mossa fino ad allora (Banton 1966, Van Velsen 1967) .

Anteprima della Tesi di Vincenzo Bitti

Anteprima della tesi: Antropologia Urbana e delle Società Complesse. Nuovi percorsi della ricerca antropologica contemporanea. Etnicità e razzismo nell'Inner City di Londra., Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Vincenzo Bitti Contatta »

Composta da 125 pagine.

 

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