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Totalitarismo: un dibattito aperto

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3 Jens Petersen ha trovato per la prima volta l’attributo “totalitario” in un articolo di Giovanni Amendola ne “Il Mondo” del 12 Maggio 1923, ove si parla del fascismo come “sistema totalitario”, cioè «promessa del dominio assoluto e dello spadroneggiamento completo e incontrollato nel campo della vita politica e amministrativa». Negli anni immediatamente successivi non sono molti coloro che sembrano cogliere il potenziale innovativo dell’aggettivo. Intellettuali come Salvatorelli, Fortunato, Mosca, Ferrero, Treves, Labriola percepiscono sì la rottura apportata dal fascismo, ma la esprimono ancora attraverso i tradizionali strumenti lessicali della dottrina dello Stato, con le sue distinzioni tra tirannia, dittatura e dispotismo. Tra coloro i quali, invece, che non esitano ad associare il nuovo termine alla radicalità dei cambiamenti intercorsi, vanno citati Pietro Gobetti, Lelio Basso e Luigi Sturzo. In loro si fa strada la consapevolezza

Anteprima della Tesi di Massimiliano Fiorillo

Anteprima della tesi: Totalitarismo: un dibattito aperto, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Massimiliano Fiorillo Contatta »

Composta da 386 pagine.

 

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