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Eugenetica e politica nella prima metà del XX secolo

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30 Credo che, se davvero il nostro compito è accompagnare i ragazzi a esplorare il mondo della storia, non sia più molto proficuo far percorrere loro lunghe marce nei territori della storia politica e solo brevi ed occasionali tratti sulle vie della geografia storica o della storia sociale. Si ha la sensazione diffusa che il clima, anche nella scuola, sia davvero cambiato: le istituzioni, la politica e il potere non rappresentano più l’unica linea d’orizzonte. Alla didattica ormai, le famiglie e le istituzioni chiedono di avere uno sguardo molto più dettagliato, di offrire contenuti vicini, vivi, presenti e sinceramente legati alla realtà dei ragazzi che apprendono. Agli insegnanti è richiesta poi grande attenzione alle ricadute educative e formative (prima che culturali) dell’insegnamento. Per questo motivo quella che Braudel chiama la “vita materiale”, sarà destinata – credo – a diventare sempre più protagonista nell’insegnamento della storia. Anzitutto perché – e lo si vede facilmente in classe - interessa e appassiona i ragazzi. In secondo luogo perché aiuta l’insegnante nel suo ruolo di formatore, consentendogli di avvicinare studenti e genitori su problemi condivisi, sentiti, permettendogli di spaziare su documentazioni nuove, ricche e non banali, verso luoghi e testimonianze legati anche al territorio in cui la scuola vive. La storia sociale aiuterà i nuovi insegnanti, in sostanza, a rispondere a domande non banali e non retoriche in modo professionale. Attraverso l’approfondimento di temi come l’eugenetica, il dialogo dell’insegnate coi ragazzi e le famiglie potrà essere, io credo, davvero autentico. In questi anni, in cui la società occidentale ha sentito forti la pressione dell’edonismo, le lusinghe del benessere economico e delle certezze scientifiche, anche le lusinghe “eugenetiche” (ingegneria genetica, fecondazione artificiale, clonazione umana, aborto preventivo…) sono tornate a diffondersi e i ragazzi in classe ci hanno chiesto spesso di aiutarli a capire meglio, ad orientarsi quando saranno chiamati a decidere. Nel nostro ruolo di insegnanti non possiamo certo indottrinarli o scegliere per loro. Ma possiamo approfondire assieme a loro, dal lato della nostra competenza specifica, questi problemi.

Anteprima della Tesi di Massimo Ciceri

Anteprima della tesi: Eugenetica e politica nella prima metà del XX secolo, Pagina 2

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Massimo Ciceri Contatta »

Composta da 81 pagine.

 

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