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Lo Status di Rifugiato nell'Unione Europea

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14 cristiani rifiutano l’uso della parola “asilo”, come abbiamo visto di uso pagano, e vi preferiscono la perifrasi “ad ecclesiam confugere” 11 , ossia “rifugiarsi in una chiesa”. L’asilo per i cristiani non è più soltanto dovuto alla sacralità del luogo di culto, bensì esso è anche frutto di un senso di dovere che nasce nel profondo della coscienza del cristiano, la cui dottrina predica l’amore verso il prossimo e soprattutto l’idea della remissione dei peccati; per cui se un criminale si rifugiava in una Chiesa, per trovare scampo alla legge, la garanzia di asilo e protezione che gli veniva offerta era percepita come un’opportunità per costui di pentirsi, ravvedersi e convertirsi 12 . Il diritto d’asilo cristiano, il diritto dunque di trovare rifugio in qualsiasi chiesa consacrata, sfuggendo così, innocenti o meno, alle leggi temporali, fu rispettato da signori e reggenti fino all’incirca ai secoli XIII e XIV 13 . L’autorità delle monarchie e dei sovrani andava, tuttavia, facendosi sempre più potente e l’asilo offerto dalla Chiesa diveniva così un ostacolo se non una sfida al volere del sovrano. E’ vero anche che larghi abusi ne furono compiuti in ogni epoca e innumerevoli criminali vi fecero ricorso per sfuggire ad una giusta punizione e non certo per sfuggire dalla persecuzione. 14 Furono dunque anche queste ragioni, oltre al fatto che questa pratica diventava, negli stati nazione nascenti e in un momento di secolarizzazione del potere temporale, fonte di conflitto tra la giustizia ecclesiastica e quella laica, che il diritto d’asilo religioso venne sempre maggiormente malvisto, ostacolato ed opposto. Gli Stati, oramai detentori del potere legislativo sul loro, ben delimitato, territorio, pretendevano ormai di esercitarvi appieno la propria sovranità, senza eccezioni. Se di asilo si doveva parlare, questo doveva dunque essere concesso non dalla Chiesa, ma dall’autorità statale. Poco a poco dunque, la pratica dell’asilo religioso finì per estinguersi, o meglio si secolarizzò. 15 11 Ibidem, 37. 12 Ibidem, 36-42, François Crépeau, (1995), op. cit., 35-37. 13 Philippe Ségur, (1998), op. cit., 71; François Crépeau, (1995), op. cit., 38-40. 14 Philippe Ségur, (1998), op. cit., 72-73. 15 Ibidem, 87, François Crépeau, (1995), op. cit., 40.

Anteprima della Tesi di Claudia Bonamini

Anteprima della tesi: Lo Status di Rifugiato nell'Unione Europea, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Claudia Bonamini Contatta »

Composta da 244 pagine.

 

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