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Analisi di una comunità virtuale: il caso Extremelot

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15 Differenze tra Chat e comunità virtuale La Chat è una stanza vuota in cui si discorre d’argomenti liberi, in genere esistono diversi tipi di Chat in base al tipo d’argomenti affrontati: quando si entra in una Chat di quelle che esistono sui portali, si è invitati a scegliere tra vari titoli, che dovrebbero introdurre l’argomento affrontato in tali stanze, ma che raramente è seguito. Molto spesso ci sono linee guida rispetto all’età degli utenti, i quali dovrebbero scegliere quella a loro destinata. Tuttavia l’identità in Internet è libera, così può capitare che in una stanza dedicata ai trentenni ci siano molti che si comportano come lo stereotipo dei trentenni prevede, e siano molti meno quelli che effettivamente appartengono a quella fascia d’età. In una comunità virtuale come ExtremeLot, le stanze di Chat sono luoghi fisici, con una loro descrizione: si può capitare in una taverna, in una corte, o in un palazzo privato. Ciò che conta è parlare secondo l’ambientazione, quindi se si entra in una taverna la prima cosa da fare è cercare l’oste, e ordinare da bere. Per spostarsi da un luogo di conversazione all’altro, è necessario seguire un percorso fisico, secondo una mappa che può essere più o meno chiara a tutti fin dall’inizio. Il linguaggio in una Chat è generalmente libero: nonostante in quasi tutte le Chat ci siano moderatori, ovvero utenti esperti con la possibilità di bannare 17 e kickare 18 , la soglia di tolleranza è molto ampia. Il linguaggio all’interno di una comunità virtuale è abbastanza definito: le guardie, ovvero gli utenti con possibilità di espellere definitivamente l’utente dalla comunità, seguono rigidamente le regole della stessa, che impediscono di parlare apertamente circa il reale (in pratica di non seguire l’ambientazione) e obbligano a sostenere conversazioni secondo le convenzioni linguistiche proprie del gruppo. Quando un nuovo utente entra in una Chat normale, viene subissato di domande riguardo alla sua identità “reale” presunta o effettiva: in IRC e nei 17 si usa il termine bannare per indicare l’azione che impedisce ad un utente volgare o disturbatore di proseguire nel dialogo. 18 dall’inglese to kick, calciare. Tale intervento espelle l’utente dalla stanza in cui sta conversando, impedendogli di rientrare.

Anteprima della Tesi di Claudia Ambrosini

Anteprima della tesi: Analisi di una comunità virtuale: il caso Extremelot, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Claudia Ambrosini Contatta »

Composta da 214 pagine.

 

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