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La fiaba autoriflessiva: il cinema di Tim Burton

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11 quale permette al regista di giocare con i generi tradizionali incastonando di volta in volta, all’interno della vicenda principale, l’horror, il western, la commedia sentimentale e il musical, per poi concludere il film con una rocambolesca fuga proprio all’interno degli studi Warner, attraverso numerosi set, con la fida bicicletta ritrovata proprio in uno di questi set. Passiamo ad analizzare la sequenza d’apertura del film. Dopo il marchio della Warner Bros i titoli di testa scorrono su uno sfondo nero, accompagnati da una musica allegra composta da Danny Elfman, autore di tutte le colonne sonore delle pellicole realizzate da Burton (ad eccezione di Ed Wood). Il sodalizio Burton-Elfman può scomodare tranquillamente paragoni illustri come quello Hitchcock-Herrman o Fellini-Rota; la colonna sonora, nei film di Burton, non può essere considerata semplice musica di sottofondo, ma diventa essenziale, imprescindibile dalle immagini, capace di creare quelle atmosfere “alla Burton”; usando le parole dello stesso regista “è come se Elfman avesse aggiunto un altro personaggio a ogni film attraverso la musica” 8 ed ogni analisi formale e tematica dell’opera di Burton dovrà tener conto di questo elemento fondamentale e del suo strettissimo legame con le altre componenti filmiche. Inoltre, in questo caso, la musica che accompagna i titoli di testa richiama apertamente la marcetta di Otto e mezzo, una somiglianza tutt’altro che casuale in quanto lo stesso Burton non fa mistero di apprezzare moltissimo la fantasia anarchica e onirica di Fellini e di ispirarsi, talvolta, al maestro riminese ed al suo cinema visionario. Il prologo di Pee-Wee’s Big Adventure è composto da 17 inquadrature (inq), ed è chiaramente delimitato da due segni d’interpunzione forti (una dissolvenza d’apertura e una dissolvenza incrociata a conclusione della prima scena). 8 Dichiarazione di Tim Burton, in Massimo Monteleone, Luna-dark. Il cinema di Tim Burton, Recco, Le Mani, 1996, p. 137

Anteprima della Tesi di Valentina D'amico

Anteprima della tesi: La fiaba autoriflessiva: il cinema di Tim Burton, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Valentina D'amico Contatta »

Composta da 341 pagine.

 

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