Skip to content

Vantaggio competitivo, management e qualità

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
15 1.5 PRINCIPI ESSENZIALI E ORGANIZZATIVI DELL’ORGANIZZAZIONE SCIENTIFICA DEL LAVORO Lo studio accurato e scientifico dei tempi unitari di produzione e la razionalizzazione formale di ogni singolo aspetto della vita di fabbrica sono state le caratteristiche fondanti dell’Organizzazione Scientifica del Lavoro (OSL). Molti sono stati i contributi che hanno accompagnato i cambiamenti nell’organizzazione man mano che si sviluppa la rivoluzione industriale. Al principio del capitalismo industriale, D. Diderot e A. Smith apportano visioni contrastanti. D. Diderot ne sottolinea i lati positivi e fruttuosi, A. Smith, al contrario, ne descrive quelli negativi e distruttivi. D. Diderot 14 crede, infatti, che la routine nel lavoro costituisce un insostituibile mezzo di apprendimento; grazie alla ripetizione ed al ritmo, i lavoratori possono raggiungere nel loro compito “l’unità del braccio e della mente”. 15 Nel quinto volume dell’Encyclopedie, l’autore descrive il modo di operare di una cartiera sottolineandone l’ordine derivante dalla routine. L’esistenza di ritmi di lavoro ben scanditi, permette di comprendere come accelerare e rallentare i passaggi, attuare variazioni e sviluppare nuove tecniche. A. Smith, 16 da parte sua, ritiene che la routine uccida lo spirito. L’esempio pratico fornito da tale autore è quello di una fabbrica di spilli. Egli confronta la produttività di uno spillettaio che segue il processo produttivo dall’inizio alla fine, con la produttività di una fabbrica che lavora attraverso una divisione del lavoro e che scompone la produzione in tanti piccoli atti ognuno seguito da un lavoratore diverso. Pur riconoscendo l’enorme differenza di produttività, a vantaggio della seconda analisi, sottolinea come la routine porti ad un’autodistruzione causata dalla perdita del controllo del proprio lavoro. Altri esponenti emblematici dell’approccio classico sono stati il francese H. Fayol, l’americano F.W. Mooney e l’inglese L. Urwick. Tutti e tre gli autori presentano come idea centrale la convinzione che la gestione di un’organizzazione sia un processo di pianificazione, comando, coordinamento e controllo: un modello organizzativo caratterizzato da mansioni definite con precisione, strutturato in senso gerarchico con linee di comando definite. La loro opera rappresenta la base su cui si sono fondate molte tecniche gestionali moderne come ad esempio la Direzione per Obiettivi (MBO), il Planning Programming Budgeting System (PPBS) e altri metodi caratterizzati dall’importanza data alla pianificazione razionale ed al controllo. Un altro grande esponente, forse il più noto teorizzatore di tale approccio, è stato F. Taylor, precursore di quella che oggi viene identificata come la scuola dell’Organizzazione Scientifica del Lavoro (o Scientific Management o OSL). Tale autore appare anche come uno degli organizzativisti più oltraggiati e criticati, ma è tuttavia uno degli studiosi che ha avuto maggiore influenza. I suoi principi di Organizzazione Scientifica del Lavoro sono stati seguiti da progettisti del lavoro per tutta la prima metà del XX secolo. Sottolineando che molti di questi principi restano oggi ancora validi, Taylorli riassume in cinque semplici punti: 17 1. Far slittare la responsabilità relativa all’organizzazione del lavoro dal lavoratore al dirigente; i dirigenti dunque sono gli unici a preoccuparsi della pianificazione e della progettazione del lavoro, lasciando agli operai la sola realizzazione pratica. 2. Usare metodi scientifici nell’individuazione del modo più efficiente di lavorare; la mansione dell’operaio deve essere progettata di conseguenza, specificando dettagliatamente come il lavoro debba essere fatto. 3. Selezionare la persona più adatta per espletare la mansione. 4. Addestrare l’operaio a fare il lavoro in maniera efficiente. 5. Tenere sotto controllo la produttività dell’operaio per assicurarsi che vengano seguite e rispettate le procedure lavorative preordinate e che vengano ottenuti i risultati attesi. Nell’applicazione di questi principi Taylor focalizza l’attenzione sullo studio dei tempi e dei metodi attraverso cui standardizzare le attività lavorative. Il suo approccio scientifico richiede che anche la più semplice delle operazioni 14 Cfr. Diderot D., La filosofia dell'Encyclopedie, Laterza, Bari 1966. 15 Cfr. Diderot D., La filosofia dell'Encyclopedie, Laterza, Bari 1966, p. 375. 16 Cfr. Smith A., La ricchezza delle nazioni, 1776, Newton, Roma 1995. 17 Cfr. Taylor F. W., L’organizzazione scientifica del lavoro, Etas Kompass, Milano 1967.
Anteprima della tesi: Vantaggio competitivo, management e qualità, Pagina 11

Preview dalla tesi:

Vantaggio competitivo, management e qualità

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Cristina Cannia
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Sociologia
  Corso: Sociologia
  Relatore: Domenico De Masi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 202

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi