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La tutela internazionale del simbolo di Croce Rossa

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IL SISTEMA CROCE ROSSA PRINCIPI FONDAMENTALI ED ORIGINI 8 creazione sul proprio territorio di società private, solidali tra loro, che esercitino un’azione di soccorso ausiliaria a quella dei servizi di sanità degli eserciti. Inoltre, in occasione di questa primissima conferenza viene adottato come segno distintivo una croce rossa su fondo bianco: il personale delle società, così come il materiale destinato all’attività di soccorso, d’ora in avanti sarebbe stato contrassegnato dal simbolo della Croce Rossa al fine di renderne evidente la neutralità. Grazie al sostegno del Governo Federale svizzero, alla conferenza di esperti governativi segue una conferenza diplomatica, che porta all’adozione della prima Convenzione di Ginevra il 22 agosto 1864. La Convenzione enuncia alcuni basilari principi umanitari ed impone agli Stati la tutela e il rispetto delle ambulanze e degli ospedali militari, del personale delle formazioni sanitarie e del materiale da queste utilizzato. Due disposizioni meritano particolare attenzione: l’articolo 6 stabilisce la norma fondamentale secondo cui “i militari feriti o malati saranno accolti e curati indipendentemente dalla nazione d’appartenenza”; l’articolo 7 prevede che il simbolo internazionalmente riconosciuto, indicante l’obbligo di protezione, sia quello della croce rossa su fondo bianco, in tal maniera risultano garantite anche le attività della Società nazionali di soccorso che operano sotto tale emblema. Il periodo successivo alla Convenzione del 1864 vede la costituzione di Società nazionali della Croce Rossa in numerosi Stati, anche non appartenenti alla tradizione culturale occidentale, questo a sottolineare il carattere universale degli ideali propugnati dalla convenzione e l’ampio consenso da questa riscosso a livello internazionale. Le Società nazionali della Croce Rossa e il Comitato internazionale dialogano tra loro grazie alla periodica convocazione di conferenze non istituzionalizzate 4 . A queste ultime partecipano, oltre ai delegati delle Società e del Comitato, i rappresentanti degli Stati membri della Convenzione di Ginevra del 1864. In tal modo la Croce Rossa, fatti salvi i principi d’imparzialità e d’indipendenza, coinvolge i governi nelle scelte fondamentali del movimento, garantendo l’effettività della propria azione 5 . La prima di queste conferenze si tiene a Parigi 4 Questa iniziale forma di cooperazione “internazionale”, caratterizzata da meccanismi non istituzionalizzati, conosce, come si vedrà, una profonda evoluzione in seguito alla XIII Conferenza internazionale della Croce Rossa tenutasi all’Aja nel 1928. 5 Giova, infatti, ricordare che la cooperazione intergovernativa si basa sul consenso degli Stati membri.
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La tutela internazionale del simbolo di Croce Rossa

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Informazioni tesi

  Autore: Marco Beglia
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Internazionali e Diplomatiche
  Relatore: Silvia Cantoni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 208

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Parole chiave

cicr
convenzioni ginevra
diritto internazionale umanitario
emblema croce rossa
movimento internazionale della croce rossa

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