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La tutela internazionale del simbolo di Croce Rossa

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IL SISTEMA CROCE ROSSA PRINCIPI FONDAMENTALI ED ORIGINI 10 La XIII Conferenza internazionale della Croce Rossa porta, nel 1928, alla definizione degli Statuti da cui scaturisce la Croce Rossa internazionale, un’associazione internazionale non governativa destinata a coordinare su scala mondiale le attività di tutti quegli enti sorti fino a quel momento con lo scopo di svolgere un’azione umanitaria sotto il simbolo unitario della croce rossa 7 . La struttura allora creata, costituita dal Comitato internazionale della Croce Rossa, dalla Lega delle società nazionali e dalle Società nazionali, tuttora caratterizza il Movimento internazionale della Croce Rossa. Il nuovo Statuto del Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, adottato nel 1986 e rivisto nel 1995, conferma la fisionomia dell’organizzazione. 3 Le conquiste del diritto umanitario internazionale Una volta riorganizzata l’architettura istituzionale, il Movimento, ottemperando all’imperativo dell’articolo 5 dello Statuto, concentra i propri sforzi nella diffusione degli ideali umanitari, nell’implementazione degli stessi e nell’adattamento del diritto umanitario a conflitti armati caratterizzati da nuovi metodi di guerra. Al massiccio uso di gas tossici, ai primi bombardamenti aerei ed alla cattura di centinaia di migliaia di prigionieri di guerra durante la Prima Guerra Mondiale, la Croce Rossa risponde nel 1925 con il Protocollo di Ginevra relativo al divieto di impiego in guerra di gas asfissianti, tossici o similari e di mezzi batteriologici, e nel 1929 con la Convenzione di Ginevra relativa al trattamento dei prigionieri di guerra. Nel 1934, la XV Conferenza Internazionale della Croce Rossa riunita a Tokyo approva il progetto, preparato dal CICR, di una Convenzione internazionale sulla condizione e protezione dei civili di nazionalità nemica che si trovano su territorio che appartiene o che è stato occupato da un belligerante. Gli Stati, dato il clima internazionale sfavorevole ed il riemergere di egoismi nazionali mai sopiti, si rifiutano di convocare una conferenza diplomatica per decidere sull’adozione del progetto. La Seconda Guerra Mondiale evidenzia le carenze del diritto internazionale umanitario fino allora elaborato: militari e civili sono ugualmente colpiti dal conflitto, ma mentre i diritti e i doveri dei primi sono codificati e tutelati da norme internazionali, per gli ultimi il diritto tace. 7 Infra Cap. II.

Anteprima della Tesi di Marco Beglia

Anteprima della tesi: La tutela internazionale del simbolo di Croce Rossa, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Marco Beglia Contatta »

Composta da 208 pagine.

 

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Consultata integralmente 18 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.