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La Tutela del Paesaggio

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3 quello del particolare pregio. Non veniva colta la rilevanza scientifica dei dati biologico-naturalistici e mancava un’analisi di tipo dinamico, atta a rilevare la complessiva azione dell’uomo sul territorio, sia in termini di incidenza sul paesaggio, sia come patrimonio culturale diffuso. In sostanza, la normativa del 1939 si limitava a prevedere pure forme di conservazione dell’eredità naturalistica e storica ricevuta. La successiva L. n. 431/85, c. d. Galasso 3 , conduce ad una diversa visione della natura e della storia. La tutela che la connota si traduce in una percezione dell’ ambiente quale complesso impianto scientifico sottoposto ad un oggettivo rischio determinato dall’incalzante sviluppo economico ed industriale. Il paesaggio, inoltre, viene identificato come bene culturale antropologiamente esteso e come processo equilibrato di costante sintesi ed integrazione tra dimensioni passata, presente e futura. Viene, pertanto, decisamente superata la precedente ratio conservativa puramente estetica. Le successive ed attuali prospettive di tutela del paesaggio aggiungono l’importanza del fattore sociale-simbolico, totalmente trascurato dalle normative pregresse. I principi contenuti nella Convenzione Europea sul Paesaggio, che Stato, Regioni e Province Autonome si sono obbligati ad attuare nell’Accordo del 19 aprile 2001, fanno riferimento costante all’aspetto percettivo delle popolazioni locali e agli elementi in cui essi si identificano. In tal modo si definisce un nuovo orientamento in cui mutano notevolmente l’oggetto, l’ambito di tutela e la politica di pianificazione paesistica. L’impegno di “valutare i paesaggi identificati, tenendo conto dei valori specifici che sono loro attribuiti dai soggetti e dalle popolazioni interessate”, contenuto nella Convenzione sopracitata, è complementare all’adozione di una gestione dinamica, volta principalmente all’obiettivo di ottenere uno sviluppo sostenibile. Si potrà realizzare, in tal modo, un’immagine unitaria in grado di integrare gli elementi naturali-morfologici e quelli umani di natura storico-culturale e percettivo-simbolica. 3 I principi di tale legge sono riconfermati nel T. U. 490/99 attualmente vigente.

Anteprima della Tesi di Francesca Chiavarone

Anteprima della tesi: La Tutela del Paesaggio, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Francesca Chiavarone Contatta »

Composta da 166 pagine.

 

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