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Tre personaggi etici del cinema di Alberto Sordi: Il vigile, Una vita difficile, Il commissario

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10 comico nel film, ma sapientemente lo unì << […] a un’ epica tragicità legata alla condizione di sprovveduto in una guerra che non si comprende e non si vuole >> 16 . Il cammino drammatico di Sordi proseguì negli anni del boom economico italiano (1959-1963) con importanti interpretazioni in film dallo sfondo bellico e sociale girati dai massimi esponenti della commedia in Italia: Risi, Monicelli, Comencini, Lattuada, Zampa, Polidoro. Lavorò anche con importanti registi impegnati come Francesco Rosi, col quale girò “I Magliari” (1959). Quest’ultima apparizione viene definita da Giacovelli 17 , altamente drammatica e intrisa di meschinità: il truffatore italiano in Germania resta una delle vette mai raggiunte da Alberto Sordi in un ruolo drammatico, in un film che non appartiene alla categoria della commedia. La lista dei personaggi drammatici degli “anni d’oro” interpretati da Sordi, si arricchì con individui rispettabili, moralmente integri, spesso dimenticati dalla critica, quali il tenente Innocenti in “Tutti a casa” (1960) di Comencini, Silvio Magnozzi in “Una vita difficile” (1961), di Dino Risi, il commissario Lombardozzi ne “Il Commissario” (1962) sempre di Comencini e lo sfortunato maestro Mombelli de “Il maestro di Vigevano” (1963), di Elio Petri. Sono interpretazioni importanti perché smentiscono in qualche modo il personaggio-tipo che Alberto Sordi era solito portare sullo schermo: il negligente, insolente, truffatore e cinico, <<[…] facendolo avvicinare anche a quella (tanta) parte di pubblico che ancora non accettava questo modello, intriso di cattive qualità nell’ambito di una forte satira di (mal)costume piccolo- borghese >> 18 . L’ elenco dei ruoli drammatici di Sordi si arricchisce con “Detenuto in attesa di giudizio” (1971) di Nanni Loy, ”Anastasia mio fratello” (1973) di Steno, e lo stesso “Bello,onesto,immigrato Australia sposerebbe compaesana illibata”(1971) di Luigi Zampa. Sono film che dimostrano << […] lo spessore drammatico di personaggi di valore di un attore che ha portato al cinema la parte peggiore (spesso) e quella 16 Goffredo Fofi , ”Alberto Sordi”, cit. pp. 46-47. 17 Enrico Giacovelli, “La commedia all’italiana”, Gremese Editore, Roma 1995. 18 Dario Fo, “Era il fratello romano di Ruzante”, L’Unità , 27 Febbraio 2003, p.15.

Anteprima della Tesi di Salvatore Molignano

Anteprima della tesi: Tre personaggi etici del cinema di Alberto Sordi: Il vigile, Una vita difficile, Il commissario, Pagina 7

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Salvatore Molignano Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

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