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Strategie di internazionalizzazione e la competitività dell'est europa nel settore abbigliamento

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11 1.4. Internazionalizzazione della catena del valore Per un impresa che desideri massimizzare la sua efficienza operativa al fine di ottenere un vantaggio competitivo su un mercato globale caratterizzato da una forte e simultanea pressione verso la differenziazione e l’abbattimento dei costi, è importante effettuare delle scelte strategiche a livello della catena del valore che ne delineino la figura, sia in ambito geografico (delocalizzazione/internazionalizzazione) che prettamente strutturale (integrazione/esternalizzazione). Un’impresa dovrebbe infatti raggiungere una struttura quanto più flessibile, localizzando o duplicando le diverse attività aziendali là dove risulta più efficiente per sfruttare un possibile vantaggio comparato (a seconda che l’attività sia capital o labor intensive), la presenza di un sistema distrettuale e quindi di un vantaggio competitivo nazionale (Diamante di Porter), incentivi governativi locali agli investimenti o per una maggiore vicinanza/controllo al mercato di sbocco, concentrandosi sulle attività fondamentali per il perseguimento del vantaggio competitivo ricercato (maggiori competenze, core business) ed esternalizzando le altre alla ricerca del “best price” fornito dal mercato. Lo spread geografico ottimale della catena del valore, nel sistema industriale e competitivo del terzo millennio, è quanto mai facilitato dagli sviluppi della tecnica e delle telecomunicazioni che rendono efficientemente coordinabili attività logisticamente disperse e quindi conveniente l’assunzione da parte dell’impresa di una struttura internazionale 6 . Dobbiamo capire in che modo le imprese creino il vantaggio competitivo mediante la strategia internazionale e in che modo questa rafforzi i vantaggi competitivi conquistati nel paese d’origine. Il modella della concorrenza internazionale differisce in modo netto da settore industriale a settore industriale. 6 Internazionale, inteso in senso lato, non considerando le differenze tra internazionale, multinazionale, globale, transnazionale ma la generale definizione di Internazionalizzazione: decisione di estendere il sistema della catena del valore oltre i confini nazionali per svolgere ciascuna attività aziendale là dove risulta più efficiente. Si vedrà in seguito come Porter definirà una strategia GLOBALE.

Anteprima della Tesi di Francesco Gibbi

Anteprima della tesi: Strategie di internazionalizzazione e la competitività dell'est europa nel settore abbigliamento, Pagina 11

Tesi di Master

Autore: Francesco Gibbi Contatta »

Composta da 145 pagine.

 

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