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Problemi e prospettive di una nuova dimensione economica internazionale: la Cina nella WTO

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17 vigilato sui progressi dei negoziati in modo che venissero trattati tutti gli aspetti legati alla politica commerciale cinese 44 . La Cina, come tutti gli altri paesi aderenti all’organizzazione, ha così dovuto sottoscrivere non solo gli obblighi derivanti dai principi di libero mercato stabiliti nel regolamento della WTO, ma anche le condizioni di accesso per i beni e i servizi da garantire agli altri membri. Occorre inoltre ricordare il ruolo di moderatrice che l’Unione Europea svolse in diverse occasioni, assumendo una linea negoziale basata sulla cooperazione e la flessibilità ( mentre gli statunitensi spesso preferirono un confronto duro), in modo da favorire il graduale adattamento dell’economia cinese al sistema commerciale internazionale 45 . In questo modo però, la linea negoziale europea seguì il tracciato segnato dagli accordi condotti dagli Stati Uniti, fino alla sottoscrizione dell’accordo definitivo tra UE e Cina, avvenuto a Pechino il 19 maggio 2000 46 . La delegazione guidata dal commissario europeo al commercio Pascal Lamy rinunciò, considerando i punti più importanti dell’accordo, a insistere sulla quota del 51 percento per gli investimenti stranieri nel settore delle telecomunicazioni e dei servizi, ottenendo in cambio la riduzione tra il 10 e il 18 percento dei dazi su 150 prodotti europei 47 . La firma degli accordi tra Cina- Stati Uniti e tra Cina-UE permise al governo cinese di non trovare più ostacoli alla sua ammissione nella WTO, proclamata durante il vertice di Doha del 10- 13 novembre 2001. Il 17 settembre, poche settimane prima dell’incontro ufficiale di Doha, si riunì a Ginevra la diciottesima, conclusiva sessione della Working Party per l’accesso della Cina. Il vice ministro Long Yongtu, capo della delegazione cinese, durante il suo discorso di ringraziamento sottolineò l’importanza di un giorno memorabile che sanciva l’ingresso di un paese con un quarto della popolazione mondiale all’interno del sistema commerciale multilaterale 48 . Long Yongtu ricordò che l’accesso nella WTO rappresentava una decisione strategica del governo cinese nel consolidare un sistema socialista trainato dall’economia di mercato, con l’obiettivo di accelerare la 44 Wto successfully concludes negotiations on China’s entry. In www.wto.org. 45 M.Elgin, China’s Entry into the WTO with a little Help from the EU. In International Affairs,vol.73, 1997, p.495. 46 Ibid, p.496. 47 M.Weber, Il Miracolo Cinese, p.83. 48 Meeting of the Working Party on the accession of China. In www.wto.org.

Anteprima della Tesi di Ianamaria Marini

Anteprima della tesi: Problemi e prospettive di una nuova dimensione economica internazionale: la Cina nella WTO, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Ianamaria Marini Contatta »

Composta da 192 pagine.

 

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