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Il cinema parla dall'inconscio. Meccanismi di identificazione e di proiezione in due casi clinici esemplificativi di Disturbo Borderline di Personalità

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- 12 - loro insaputa si trovano investite di un ruolo doppiamente negativo, perché si addossano il peso dell'essere insieme persecutori e vittime. L'incontro con l'Ombra porta a un reale cambiamento della personalità, solo lì dove vi sia riconoscimento e confronto. Se si riesce ad instaurare un dialogo con l'Ombra, l'Io sarà meno monolitico, meno rigido e più tollerante. L'insegnamento che proviene dal contatto con l'Ombra è la consapevolezza di una contraddizione dinamica: un'equilibrata coscienza di sé, una giusta conoscenza del proprio valore aiutano l'Io nel contatto con l'Ombra, perché verrà così integrata senza effetti nocivi. L'Ombra costituisce una presenza costante anche se inavvertita, sotterranea, in grado di minare l'intero edificio della vita psichica cosciente. L'atteggiamento di condanna verso le nostre parti negative alimenta sempre di più l'Ombra. Ad esempio, quando una persona è stata portata, per diversi motivi, a congelare inconsciamente la propria parte più fragile, più debole, più impotente, svilupperà gradualmente l'Ombra dell'onnipotenza che, a livello dinamico, si manifesterà anche come Ombra dell'impotenza. Allora imparare a riconoscere il limite e ad averne paura, segnerà l'inizio di un dialogo con queste Ombre. Siamo abituati a guardarci solo dal punto di vista della Luce, ma assumendo un nuovo punto di osservazione, avremo una configurazione inaspettata e sorprendente. La non considerazione dell'Ombra rende la coscienza unilaterale, non rispetta l'interezza dell'esperienza psichica, generando la sensazione di un'oscura minaccia interna. Confrontata con l'Ombra, la coscienza è chiamata ad uno sforzo di integrazione, affinché Luci ed Ombre possano coesistere e completarsi. Questo è anche l'invito che ci fa il regista, in quanto uomo creativo e quindi abituato a confrontarsi con il caos: usare il film per aprire un dialogo con le nostre Ombre e imparare a conoscerci meglio o comunque diversamente.

Anteprima della Tesi di Elisabetta Girotti

Anteprima della tesi: Il cinema parla dall'inconscio. Meccanismi di identificazione e di proiezione in due casi clinici esemplificativi di Disturbo Borderline di Personalità, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Elisabetta Girotti Contatta »

Composta da 142 pagine.

 

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