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Il mito di Marte nella fantascienza americana

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17 Le scoperte del Mariner 9 rappresentarono un grande stimolo per la successiva missione americana, concepita allo scopo di stabilire se sul pianeta esistesse o no una qualche forma di vita. Si trattò di un’impresa storica, perché il Viking 1 e il Viking 2, inviati nel 1975 e arrivati l’anno successivo, erano provvisti di un apposito “lander” che permise, per la prima volta, di atterrare sulla superficie marziana. Purtroppo gli esperimenti destinati a rivelare la presenza di vita diedero esiti contraddittori, rimandando il verdetto alle missioni future. Ancora oggi, pur nella quasi totale certezza che Marte sia un pianeta morto, si continuano a cercare prove del contrario. Da allora, se si eccettua il parziale successo della sonda russa Phobos 2, che aveva per obiettivo la più grande delle lune marziane e inviò immagini per circa due mesi, trascorsero ben venti anni prima di assistere alla riuscita di un’altra missione. Nel 1996 gli americani inviarono il Mars Global Surveyor, che arrivò nei pressi di Marte l’anno successivo e incominciò a studiarne la superficie, l’atmosfera e la composizione, trasmettendo più informazioni di quante se ne fossero mai avute fino a quel momento. Il resto è storia recente. Nel 1997 il Mars Pathfinder, dotato non solo di un “lander”, ma anche di un “rover” (il Sojourner) adibito all’esplorazione del terreno, permise un’accurata analisi chimica di rocce e suolo marziani e affascinò, con le sue immagini, gli spettatori di tutto il mondo. Attualmente il Mars Odyssey, partito nel 2001, sta orbitando intorno al pianeta, cercando di stabilire la sua esatta composizione e di scoprire tracce di acqua. Ognuna di queste missioni aggiunge un importante tassello alla conoscenza del pianeta, ponendo le basi per quello che viene considerato il prossimo inevitabile e storico passo: lo sbarco dell’uomo su Marte.

Anteprima della Tesi di Alessandra Francesconi

Anteprima della tesi: Il mito di Marte nella fantascienza americana, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alessandra Francesconi Contatta »

Composta da 153 pagine.

 

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