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Contributo all'epigrafia di Roma. Le iscrizioni della basilica di San Giovanni in Laterano. Revisione del volume VIII del corpus di Vincenzo Forcella.

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11 Dal punto di vista topografico, in alcuni casi il Forcella dà gli estremi del luogo in cui si trova l’iscrizione con una precisione certosina, in altri è piuttosto vago, il che si potrebbe spiegare con una mancata autopsia o, più semplicemente, perché considerava superflue informazioni topografiche più precise per testi facilmente visibili. Il primo caso è rappresentato, per esempio dalle note alle epigrafi che si trovano nella cappella sotterrane della famiglia Corsini per cui nella nota all’iscrizione n. 244 del volume VIII, troviamo l’espressione: “Nella terza tomba a sinistra nel sotterraneo della cappella Corsini”. Non essendo l’iscrizione visibile a tutti, era necessaria una spiegazione che facesse almeno immaginare l’ubicazione. Un altro esempio potrebbe essere la nota all’iscrizione n. 178, “Nella parete sinistra della seconda nave destra tra il terzo e il quarto arco sotto il monumento di Alessandro III”. In altri casi si limita a espressioni come: “Nel portico Leonino” (ad es. la nota all’iscrizione n. 181), oppure “nel Battisterio” (nota all’iscrizione n. 98). Dal punto di vista storico, le notizie sono molto scarne e relative solo a personaggi particolarmente importanti. Dal punto di vista onomastico, interessanti gli indici che riporta alla fine di ogni volume, strumento utilissimo per trovare tutte le iscrizioni in cui i personaggi sono ricordati. Gli indici, seguendo lo schema di Galletti sono organizzati divisi in maniera gerarchica secondo l’ordine: pontefici; monarchi; cardinali; arcivescovi- vescovi; magistrati, (classe a sua volta divisa in: senatori, conservatori e caporioni) e militari; segue poi un indice generale organizzato secondo un ordine alfabetico e che include anche i personaggi non collocabili nelle classi precedenti. Bisogna però obiettare il fatto che in alcuni casi, soprattutto quando si tratta di stranieri, i nomi dei personaggi sono “italianizzati” o traslitterati, rendendone difficile l’individuazione della forma originale.

Anteprima della Tesi di Maria Lentini

Anteprima della tesi: Contributo all'epigrafia di Roma. Le iscrizioni della basilica di San Giovanni in Laterano. Revisione del volume VIII del corpus di Vincenzo Forcella., Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Conservazione dei Beni Culturali

Autore: Maria Lentini Contatta »

Composta da 319 pagine.

 

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