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Nati, matrimoni e morti a Salerno dal 1830 all' Unità

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7 Nel XIX secolo i tassi di crescita nella maggior parte dei paesi europei raggiungono livelli generalmente più elevati e costanti, grazie soprattutto alla diminuzione delle crisi; molti paesi europei registrano tassi di incremento che si aggiravano intorno all’1% annuo, e in qualche caso anche superiori 11 . Secondo molti autori, è il miglioramento nella produzione e nel consumo alimentare a partire dal XVIII secolo a determinare l’accelerazione demografica, soprattutto per il conseguente abbassamento della mortalità 12 . La voce più nota e autorevole è quella di Mckeown, che ha sostenuto come l’aumento della popolazione europea in questi secoli può essere spiegato solo in termini di miglioramento della base alimentare. Che l’alimentazione durante l’Ancien Régime sia estremamente povera, è un fatto riconosciuto da tutti. Essa migliora con l’introduzione di nuove colture, quali il mais, il grano saraceno e soprattutto la patata 13 . Al contrario, altri studiosi criticano la tesi di Mckeown affermando che il ruolo delle nuove colture sui regimi alimentari e i suoi effetti non siano chiari. Se da un lato esse permettono un aumento della produttività ed una stabilizzazione della produzione, attenuando l’impatto delle crisi, dall’altro l’aumento demografico annulla i positivi effetti delle accresciute disponibilità e la sostituzione di una dieta a potere calorico più basso deteriora il livello di alimentazione 14 . Ciò che sicuramente contribuisce all’aumento della popolazione è la minore incidenza delle malattie epidemiche e, soprattutto, la graduale scomparsa della peste 15 , caratterizzata nel passato da un tasso di mortalità tra il 60 e l’80%, sostituita nel XVIII secolo dal vaiolo, letale solo per il 15% di coloro che ne restano colpiti 16 . 11 M.W. Flinn, Il sistema demografico…, cit., p. 113, 119. 12 M. L. Bacci, Popolazione e alimentazione, Bologna 1987, p. 30. 13 M.W. Flinn, Il sistema demografico…, cit., pp. 139-141. 14 M. L. Bacci, Popolazione e alimentazione, cit., p. 130. 15 A. Bellettini, La popolazione italiana, cit., p. 10. 16 M. W. Flinn, Il sistema demografico…, cit., p. 143.
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Nati, matrimoni e morti a Salerno dal 1830 all' Unità

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Informazioni tesi

  Autore: Giovanna De Feo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: LuigiRossi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 134

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