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Due traduzioni ceche del Poema Gory di Marina Cvetaeva

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11 la studiosa Osipova 10 , Iperione è l’eroe romantico dotato di elevatezza d’animo che nel romanzo ascende la montagna, incarnazione del concetto dell’altezza del sentimento amoroso. L’ epigrafe costituisce perciò un’importante chiave di lettura per chi si accinge a leggere l’opera, pur senza conoscere il contesto dell’opera da cui è tratta. La dedica è costituita da un breve canto introduttivo formato da due strofe di quattro versi costruite con la ripresa di versi e termini e schema metrico più regolare rispetto agli altri canti. Per il resto, invece, non se ne differenzia formalmente, anzi dà inizio all’allitterazione g, r, d e alla paronomasia гора- горе. Il termine “dedica” è da intendersi nel significato di “proemio”, ossia come dedicazione alla divinità, piuttosto che ad una persona concreta. La poetessa vi afferma infatti la volontà di cantare del dolore e della montagna. Compare qui subito la soggettività dell’io lirico che si esprime in prima persona (v. verbo e pronomi personali), come continuerà a fare in alcuni dei canti successivi fino al termine. L’epilogo è invece uno dei canti più lunghi - comprende infatti sette quartine - ed ha anch’esso carattere molto personale. Ci troviamo di fronte ad un “ritratto” appena abbozzato del protagonista maschile, quale emerge nella memoria offuscata della poetessa: una macchia bianca, senza tratti precisi. Ma è qui il riferimento più chiaro alla storia d’amore tra i due eroi: per la Cvetaeva l’immagine dell’amato è indissolubile dal forte sentimento che prova nei suoi confronti, al punto da non poterselo rappresentare nella mente insieme ad un’altra donna. 10 Osipova, N.O., Tvorčestvo M.I. Cvetaevoj v kontekste kul’turnoj mifologii Serebrjanogo veka, Kirov, izd.-vo VGPU, 2000.

Anteprima della Tesi di Maria Cristina Motta

Anteprima della tesi: Due traduzioni ceche del Poema Gory di Marina Cvetaeva, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Maria Cristina Motta Contatta »

Composta da 258 pagine.

 

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