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Due traduzioni ceche del Poema Gory di Marina Cvetaeva

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5 A dire il vero, proprio in ceco era stata realizzata la prima traduzione di una poesia della Cvetaeva, Na bul’vare, tratta dalla raccolta giovanile Volšebnyj fonar’, nel lontano 1916 (su “Ostravský deník”, 16, 1916, č 104, Ostrava) da un traduttore anonimo. Durante il soggiorno della Cvetaeva in Boemia, invece, non venne eseguita nessuna traduzione delle sue opere, ad eccezione di alcuni brani da Zemnie primety, tradotta da O.I. Baber a Olomouc nel 1924 (“Eva”, 21, č 3, s.94-95). Le prime traduzioni di componimenti del periodo praghese appaiono invece negli Anni ’30-’40. Ma una conoscenza più sistematica dell’opera della Cvetaeva grazie alla pubblicazione di antologie di liriche tradotte in ceco avviene solo più tardi, pur con anticipo rispetto alle lingue occidentali, quando nel 1967 esce la prima raccolta curata e tradotta da Jana Štroblová, Černé slunce, che contiene tra l’altro la traduzione di versi dai cicli Stichi o Moskve, Achmatove, Daniil, Don Žuan, Bloku, Stol, nonché la prima traduzione del Pražskij rycar’ e del Poema Konca (quest’ultimo peraltro già pubblicato nel 1966 sulla rivista “Svetová literatura” 5 ). La stessa traduttrice pubblica nel 1968 su “Sešity pro mládou literaturu” la prima traduzione del Poema Gory 6 . Nel 1969 appare invece il volume Pražské vigilie, contenente traduzioni di Hana Vrbová, che diventerà l’altra grande traduttrice della Cvetaeva e che traduce per la prima volta l’intero ciclo Bessonnica, poesie dai cicli Komed’jant, Razluka, Zemnie primety, Derev’ja, Provoda, Oblaka, Čas duši, Stichi sirote, nonché un’altra traduzione dei poemi Gory e Konca. Da allora ad oggi si contano altre otto pubblicazioni di antologie che raccolgono liriche e prose della poetessa, sempre tradotte e curate da J. Štroblová e H. Vrbová (Basník a čas, 1970; Pokus o žarlivost, 1970; Hodina duše, 1971; Já a mé srdce, 1981; Začarovaný kruh, 1987; Konec Casanovy, 5 “Svetová literatura”, 11,1966, č 4, s.197-208. 6 “Sešity pro mladou literaturu”, 3, VI, č 22, s.9-13.

Anteprima della Tesi di Maria Cristina Motta

Anteprima della tesi: Due traduzioni ceche del Poema Gory di Marina Cvetaeva, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Maria Cristina Motta Contatta »

Composta da 258 pagine.

 

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