Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il trattamento della malattia mentale. Il CSM di Rimini

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

5 sembra diventare sempre più oggetto di speculazione piuttosto che oggetto della sofferenza. La diversità del folle viene definita chiaramente come ostacolo all’ordine sociale richiesto dalla società, in quanto elemento improduttivo e frenante il progresso e di conseguenza il manicomio, può essere inteso come contenitore di soggetti non produttori che sottraggono ricchezza alla nazione. Come si può intuire, il manicomio ha sempre trovato giustificazione, principalmente, nella preoccupazione di rimuovere dal contesto sociale i soggetti che potevano creare turbamento all’ordine pubblico, pur non essendo delinquenti comuni. La posizione del malato di mente era assimilata a quella del delinquente e nel corso degli anni, di frequente, è capitato di tralasciare l’idea della guarigione sostituendola con il concetto di ordine pubblico. L’emanazione della legge 180 del 1978 porta, in Italia, una trasformazione non solo pratica ma anche culturale in tutto il campo della psichiatria. Grazie a Basaglia, infatti, si intuisce che i meccanismi di esclusione andavano combattuti alle radici, chiudendo i manicomi. Viene recuperata la dialettica tra Ragione e Irrazionalità e tra follia e umanità che induce a studiare il linguaggio del folle e ad intendere la follia come prodotto sociale, cioè come momento critico in cui nell’esistenza di un individuo si manifesta una malattia che altera i rapporti e la comprensione con gli Altri. Le “scoperte” di Basaglia pur non porgendo soluzioni pratiche immediate, hanno permesso una nuova apertura nei confronti di questo problema. La “diversità” del folle era stata, fino a quel momento, scontata e ovvia, ma con Basaglia si cerca di ridare al malato mentale la sua dignità e il suo diritto di cittadinanza.

Anteprima della Tesi di Maura Gobbi

Anteprima della tesi: Il trattamento della malattia mentale. Il CSM di Rimini, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Maura Gobbi Contatta »

Composta da 166 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 20329 click dal 31/03/2005.

 

Consultata integralmente 40 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.