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Paul Valéry

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7 Lasciata la sua città natale all'età di tredici anni si trasferì a Montpellier dove fece i suoi studi secondari - non molto entusiasticamente - e frequentò la Facoltà di diritto. Abitò in una vecchia casa in via Urbain V " au fond d'un vieux jardin à demi rôti, à demi moisi". Quel giardino è definito da lui stesso "mon refuge et mon âme" e rappresentò certamente per lui un monito alla sua poesia originale, ma non senza una certa influenza esercitata dai poeti simbolisti che miravano a "reprendre à la musique leur bien", una fusione di musica e poesia che risaliva ad Orfeo: un concetto notevole nella poesia di Paul Verlaine. “Ce qui fut baptisé : Le Symbolisme, se résume très simplement dans l’intention commune à plusieurs familles de poètes (d’ailleurs ennemies entre elles) de « reprendre à la musique leur bien »“ 6) Quel giardino fu un luogo di iniziale e suprema ispirazione in cui verrà concretandosi la caratteristica fisionomia del giovane Paul. Sin da quel tempo e per successivi eventi egli iniziò un dialogo con la sua anima, la sua coscienza e ciò che lo circondava. In quell'età di formazione, di passaggio dall'adolescenza alla giovinezza, Paul Valéry cercò di dare una spiegazione al problema esistenziale. In "Variété I", nel capitolo intitolato "Au sujet d'Euréka", ci parla della sua giovinezza letteraria:"Avevo vent'anni e credevo nella forza del pensiero. Stranamente soffrivo di essere, e di non essere. Talvolta mi sentivo virtù infinite; ma esse cadevano di fronte ai problemi; e io mi disperavo per la debolezza dei miei effettivi poteri. Ero tetro, leggero, facile alla superficie, duro nel fondo, estremo nel disprezzo, assoluto nell'ammirazione, agevolmente disposto agli influssi, impossibile da persuadere. Avevo fede in alcune idee che mi erano venute; e prendevo la conformità ch'esse avevano col mio essere, che le aveva generate, per un segno certo del loro valore universale..." 7) E' l'epoca delle prime importanti letture: V. Hugo, G. Flaubert, T. Gautier e delle prime composizioni da "Elévation de la lune" pubblicata nel 1889 nel Courrier Libre da Karl Boes alle due pièces "Le Jeune Prêtre" e "La Suave Agonie" inviate a Stéphane Mallarmé, a "Pour la Nuit" pubblicata nella Revue Indépendante nel 1890 come le due precedenti. Collaborò anche ad altre riviste letterarie simboliste e parnassiane: Sirynx, L’Ermitage, La plume, Centaure (di cui fu uno dei fondatori). Lo spirito mistico che circola in queste prime poesie ci è spiegato da lui stesso in uno scritto giovanile, "Moi": "Il adore cette religion qui fait de la beauté un de ses dogmes et de l'Art, la plus magnifique de ses apôtres. Il adore surtout son catholicisme à lui, un peu espagnol, beaucoup "wagnérien" et "gothique". Quest'ultima affermazione mostra già chiaramente gli elementi

Anteprima della Tesi di Pietro Nigro

Anteprima della tesi: Paul Valéry, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia e commercio

Autore: Pietro Nigro Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.